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Recensioni recenti

MONIKA MONICHINA

MONIKA MONICHINA

Valutata 1 stelle su 5

⭐ Una stella – Un sistema che dovrebbe aiutare le famiglie e invece complica anche le necessità più semplici La mia esperienza con AON OneFlex è, al momento, pessima. Abbiamo a disposizione un credito welfare di 400 euro. Già trovo discutibile un sistema in cui un beneficio economico non sia liberamente utilizzabile secondo le reali necessità di una famiglia, ma debba essere speso esclusivamente all'interno di categorie, servizi ed esercizi previsti dalla piattaforma. Ma il problema diventa ancora più evidente quando, rispettando tutte queste limitazioni, il servizio non funziona nemmeno con tempestività. Il 28 ottobre abbiamo richiesto un voucher OVS da 100 euro. Non per uno sfizio: quei soldi ci servivano per acquistare dei pantaloni a nostro figlio, che frequenta la prima media. La richiesta è stata regolarmente accettata e abbiamo ricevuto la conferma dell'inoltro. A distanza di giorni, però, il voucher non è ancora disponibile. Il risultato è paradossale: abbiamo un beneficio economico, abbiamo scelto uno degli esercizi consentiti dalla piattaforma, il credito viene impegnato, ma quando abbiamo concretamente bisogno di utilizzarlo dobbiamo comunque anticipare i soldi del nostro stipendio perché il voucher non arriva. E allora mi chiedo quale sia l'utilità reale di un welfare organizzato in questo modo. Se una famiglia dispone di 400 euro, dovrebbe poterli utilizzare quando ne ha bisogno. Non quando una piattaforma o un provider riescono finalmente a evadere una richiesta. Le necessità quotidiane di una famiglia non possono essere messe "in lavorazione". Trovo inoltre assurdo che per utilizzare del credito già riconosciuto si debba passare attraverso un sistema che limita la scelta e che, una volta effettuata la scelta consentita, può lasciare l'utente in attesa senza una data certa di erogazione. Quei 100 euro avrebbero dovuto permetterci di comprare dei vestiti a nostro figlio. I vestiti, invece, li compreremo con il nostro stipendio. Gli altri 300 euro resteranno sulla piattaforma finché non avremo una reale necessità compatibile con ciò che ci viene consentito acquistare, sperando che, quando arriverà quel momento, il servizio sia effettivamente disponibile. Per me questo non significa rendere un beneficio semplice e accessibile. Significa trasformarlo in un percorso pieno di vincoli, intermediari e attese. Un servizio welfare dovrebbe facilitare la vita delle persone. Non costringerle a inseguire soldi che risultano loro riconosciuti ma che, nel momento in cui servono, non riescono concretamente a utilizzare. Esperienza, fino a questo momento, profondamente deludente.

francesca laconi

francesca laconi

Valutata 1 stelle su 5

Prenoto per il 27 ottobre una Toyota Aygo 5 porte A/C automatica o similare, pagando anticipatamente un totale di 87,84 € per 4 giorni, assicurazione inclusa. La compagnia si chiama: DRYYVE RENT A CAR. Durante la procedura di prenotazione inserisco regolarmente i dati del mio bancomat e il pagamento viene accettato senza alcun problema. Di conseguenza, ritengo che non sia necessario essere in possesso di una carta di credito. Mi presento allo sportello per il ritiro dell'auto e, solo in quel momento, mi viene comunicato che, senza una carta di credito, non è possibile consegnarmi il veicolo. Preciso che non ho mai posseduto una carta di credito e che, se questa fosse stata una condizione indispensabile, avrei evitato fin dall'inizio di effettuare la prenotazione. La cosa più grave è che non mi è stata proposta alcuna soluzione alternativa: mi è stato semplicemente indicato un piccolo avviso, tra i numerosi documenti della prenotazione, in cui era riportato l'obbligo della carta di credito, invitandomi poi a rivolgermi a DoYouItaly. Trovo tutto questo poco professionale e soprattutto poco trasparente. Un requisito così fondamentale dovrebbe essere comunicato chiaramente prima del pagamento, non scoperto soltanto al momento del ritiro dell'auto. Non è accettabile permettere a un cliente di completare una prenotazione e incassare regolarmente il pagamento, per poi negargli il servizio a causa di una condizione che avrebbe dovuto essere evidenziata in modo chiaro e inequivocabile fin dall'inizio. Un'esperienza decisamente negativa, caratterizzata da scarsa chiarezza, poca assistenza e totale mancanza di attenzione nei confronti del cliente. Sarebbe stato sufficiente verificare subito il possesso della carta di credito, evitando al cliente una perdita di tempo, un disagio e un'esperienza del tutto spiacevole.

Stefania Filippone

Stefania Filippone

Valutata 1 stelle su 5

⭐ Prodotto di qualità, assistenza davvero deludente Ho contattato l’assistenza WhatsApp di Dyson perché il mio aspirapolvere non caricava più. Avevo già sostituito la batteria senza risolvere il problema e ho inviato un resoconto dettagliato delle verifiche fatte con l’aiuto di ChatGPT: batteria sostituita, mancata ricarica e spia rossa premendo il grilletto. Avevo anche indicato il sistema di ricarica come possibile causa, da verificare con l’assistenza. Dalle risposte ricevute, però, ho avuto la netta impressione che il mio messaggio non fosse stato letto. Tanto da chiedere se stessi parlando con un bot. Mi è stato risposto che era un operatore. Per proseguire mi è stato chiesto di creare un ID, ma non mi è stato poi comunicato alcun identificativo. Mi è stato chiesto anche il numero di cellulare mentre stavamo già conversando su WhatsApp, senza spiegarmi perché fosse necessario. Non mi è stato inoltre chiesto di accettare condizioni relative alla memorizzazione delle informazioni. Nel frattempo, continue richieste di confermare se fossi ancora online, con la pressione di rispondere immediatamente per evitare la chiusura della sessione. Un’esperienza che aggiunge frustrazione a un problema già esistente. Alla fine ho ricevuto un elenco generico di negozi, anziché un’indicazione chiara su come far verificare e riparare l’apparecchio. Da un’azienda come Dyson, che realizza prodotti di fascia alta, mi aspettavo un’assistenza di tutt’altro livello: ascolto, attenzione alle informazioni già fornite e un percorso concreto verso la soluzione. Sono rimasta con il problema irrisolto e la sensazione che riparare sia talmente complicato da spingere il cliente a rinunciare e comprare tutto da capo. Assistenza davvero deludente. Peccato per un prodotto di cui ho sempre apprezzato la qualità.