Le informazioni sono qualunquiste e moraliste, figlie di un'ideologia priva di ogni fondamento fattuale. Il sito è pedante, noioso e, soprattutto, orienta i dati per far tornare i fatti alle sue spere... Leggi di più
Anche se non controlliamo le affermazioni specifiche, trattandosi di opinioni personali, etichettiamo le recensioni come “Verificate” quando riusciamo a confermare che c'è stata un'interazione commerciale effettiva. Leggi di più
Per proteggere l'integrità della piattaforma, ogni recensione presente sul sito, verificata o meno, viene monitorata dai nostri sistemi automatici 24 ore su 24. Questa tecnologia è progettata per individuare e rimuovere i contenuti che non rispettano le nostre regole, come le recensioni non basate su esperienze autentiche Siamo consapevoli che potremmo non riuscire a cogliere proprio tutto, quindi puoi segnalarci qualsiasi cosa pensi che ci sia sfuggita. Leggi di più
Scopri cosa dicono le persone
Sempre sul pezzo, le sue inchieste mirate. Grazie a Lei ed ai suoi podcast riesci a riflettere sulle sue inchieste. Non capisco perché esiste un blog contro Selvaggia, falso ed offensivo, deve essere... Leggi di più
Questa pseudo giornalista non professionista attacca quotidianamente tutto e tutti pur di far parlare di sé e tirare su qualche like sui social network, ma invece evita accuratamente di parlare di imp... Leggi di più
Mi spiace solo che siamo spettatori di un attacco mediatico, un cercare di screditare davanti a un pubblico di milioni di persone un artista che nel corso di oltre 40 anni, ben poco ha fatto parlare d... Leggi di più
Le persone hanno visualizzato anche
Attaccava De Donno, l’ha ucciso anche lei!
Una delle persone responsabili della morte di De Donno. Lo attaccava e abbaiava sentenze, una persona deprecabile che disprezzava un medico coscienzioso. E adesso vuole denunciare i novax, perchè le rispondevano per le rime quando andava in mezzo a loro a rompere. L’autoindulgenza di questa gente mi nausea.
Ancora non la bannano da Twitter Facebook e Instagram??
Questa cafona continua a insultare intere categorie di persone, spesso sofferenti per patologie croniche, dicendo pubblicamente che sei "diabetico", "grasso", "cardiopatico" ecc. in pratica è un vero e proprio leone da tastiera che fa body-shaming di massa, oltre a diffamare. Tra l'altro dice di essere di sinistra ma litiga con tutti, basta pensare alla rissa con Laura Boldrini (e non è l'unica). Ho diversi amici bannati dai social per avere fatto molto meno, nemmeno un decimo di quello che fa tutti i giorni la Lucarelli, anzi in certi casi non si sa neppure di preciso che hanno fatto. Come fa Lucarelli a stare ancora lì? È vergognoso che tenga aperti gli account solo per aggredire le persone. Vive dietro alla tastiera di un telefonino o di un computer; se non commettesse reati (diffamazione aggravata) farebbe quasi pena.
Quello che Selvaggia Lucarelli non vi racconterà mai
Questa pseudo giornalista non professionista attacca quotidianamente tutto e tutti pur di far parlare di sé e tirare su qualche like sui social network, ma invece evita accuratamente di parlare di importanti e gravi questioni riguardanti lei stessa. Visitate il sito (WWW) SELVAGGIALUCARELLI.BLOG per farvi un'idea della situazione.
Chiamarla giornalista è un offesa a chi…
Chiamarla giornalista è un offesa a chi fa questo lavoro seriamente. Meglio la giudice di ballando sotto le stelle oppure potrebbe darsi all'ippica.
Quando Selvaggia Lucarelli baciava in bocca Fabrizio Corona
Selvaggia Lucarelli, giornalista NON professionista già condannata in via definitiva per diffamazione aggravata, ogni santo giorno se la riprende con qualcuno, e oggi è il turno di Fabrizio Corona… Ma come, proprio lei che lo baciava in bocca in diretta TV? Cercate "Selvaggia Lucarelli bacia in bocca Fabrizio Corona" (o frasi analoghe) e la trovate immortalata nelle foto in cui si avventa con tutto il corpo su Corona. Lucarelli è davvero convinta che siamo tutti idioti; poveretta.
Selvaggia Lucarelli dice che "la maggior parte degli italiani non hanno formazione né autorevolezza per parlare di MES": da che pulpito, proprio lei che non ha nessuna formazione!
Selvaggia Lucarelli, giornalista non professionista già condannata per diffamazione a mezzo stampa, Internet e televisione con sentenza passata in giudicato, è chiamata dal penoso Corrado Formigli a parlare su LA7 di MES (meccanismo europeo di stabilità). Viene da chiedersi cosa ne sappia di MES la Lucarelli, una che non ha nessun titolo di studio a parte il comune diploma, e si è "formata" nella televisione trash a colpi di telerisse con Platinette, Alba Parietti ecc. Ma Selvaggia Lucarelli non è certo una tipa che si tira indietro: improvvisandosi novella Friedman — che lei sicuramente confonderebbe con il più casereccio Alan Friedman — o Modigliani — altro nome che si presta bene a confusioni da parte della Lucarelli — inizia a farfugliare una serie di assurdità macroeconomiche che farebbero saltare dalla sedia anche un impacciato studente del primo anno di economia. Non può mancare una tirata d'orecchie ai disperati italioti in ascolto: "Vorrei che fosse chiaro che la maggior parte degli italiani non hanno formazione né autorevolezza per parlare di MES." In effetti, serve il supremo giudice Selvaggia Lucarelli per stabilire chi ha formazione-autorevolezza e chi no, e soprattutto chi ha studiato e chi (come lei) no. L'esperienza maturata a Ballando con le stelle, dove si spaccia per giudice di ballo e danza — settore di cui, tanto per cambiare, non capisce nulla — le permette di balbettare buffe capriole dialettiche e insensati voli pindarici, per arrivare all'agognata conclusione secondo cui "è tutta colpa della sanità lombarda" — ogni occasione è buona per tirare in ballo Salvini o la Lega — non prima di proferire un avventato "concordo con Renzi" (cosa c'entra Renzi?). Siamo all'apoteosi dell'ignoranza, ma, nel mezzo di cotanta spazzatura diffusa via etere, bisogna riconoscere che l'indifendibile padrone di casa Formigli non ha premiato le preziose perle di saggezza della Lucarelli con denaro pubblico, al contrario della RAI di Ballando con le stelle. Nel frattempo resta valido l'invito a Selvaggia Lucarelli, che si presenta subito come "incensurata", di esibire il proprio certificato del casellario giudiziale completo di visura prima di fare certe affermazioni. Questa moralista da social network, abituata a voler insegnare al resto del mondo cose che non ha mai studiato, e a bloccare/censurare qualsiasi utente che si azzarda a farle notare l'errore o a esprimere un'opinione contraria alla sua, persiste nel celare le proprie condanne, raccontando in giro che sono "prescritte" — il che, peraltro, non sarebbe comunque onorevole, ma è tempo perso pretendere che Selvaggia Lucarelli comprenda certe sottigliezze. Ovviamente non ha mai mostrato né il certificato penale completo di visura né le fantomatiche sentenze in cui si parlerebbe di prescrizione, ma darla a bere ai beoti è un'altra specialità della Lucarelli.
Ha ragione Gianluigi Nuzzi: Selvaggia Lucarelli è diventata giornalista pubblicista NON professionista alla veneranda età di 44 anni!
Selvaggia Lucarelli si è violentemente scagliata su Facebook contro Gianluigi Nuzzi, colpevole di avere detto una verità che già sanno tutti: Selvaggia Lucarelli non è mai stata giornalista professionista, ed è riuscita a iscriversi all'albo dei pubblicisti solo a 44 anni. Vomitando un post carico di odio, la Lucarelli ha iniziato a dire che Nuzzi è un servo di Salvini — ma quando mai, e soprattutto che c'entra Salvini in questa faccenda… bisogna tirarlo in ballo immediatamente in modo da racimolare qualche like/condivisione — che è un ignorante ecc. Alla luce di quanto accaduto, si deve subito fare una considerazione: Selvaggia Lucarelli, quando si irrita — cioè ogni santo giorno — è solita rivolgere minacce legali di vario genere a destra e a manca; quindi, se Nuzzi avesse detto il falso così platealmente, avrebbe potuto querelarlo per diffamazione. E invece… non ha parlato di denunce-querele, perché si dà il caso che Nuzzi abbia detto una semplicissima verità, peraltro ampiamente nota. In sostanza, Selvaggia Lucarelli va in bestia solo perché viene fatto notare che lei si spacciava per "giornalista" sin dal 2000, e invece era una balla. L'altra balla che continua a raccontare, sempre per auto-celebrarsi, è che tra i giornalisti professionisti e i pubblicisti non c'è nessuna differenza. Ovviamente anche questo è falso: i professionisti devono superare l'Esame di Stato, mentre i pubblicisti no. Solitamente, i giovani neolaureati che si iscrivono a una scuola di giornalismo o a un master riconosciuto dall'Ordine, superano l'Esame di Stato a 25-26 anni; Selvaggia Lucarelli, invece, a quasi 50 anni suonati non ha ancora superato l'esame, e non risulta che abbia mai frequentato scuole di giornalismo. Per inciso, tutta questa celebrazione agiografica del proprio status di iscritta all'elenco dei pubblicisti è completamente fuori luogo, perché di pubblicisti ce ne sono già a decine di migliaia — pure il tabaccaio sotto casa mia è giornalista pubblicista — non avendo alcun Esame di Stato o requisito specifico, a parte una semplice dichiarazione firmata da un qualunque direttore, che nel caso di Selvaggia Lucarelli è Marco Travaglio. Allo stesso tempo, è fuori luogo il paragone che la Lucarelli fa di sé stessa con Ivan Zazzaroni: quest'ultimo è uno stimato giornalista professionista sportivo che non ha mai fatto l'impostore, mentre lei no. Selvaggia Lucarelli raccatta qualche like sfruttando i nomi delle persone (in sostanza, fa clickbait): se nei titoletti o nei post non mettesse nomi di personaggi noti che, per qualche ragione, attirano l'attenzione, nessuno cliccherebbe sulla sua "notizia" — vera o falsa che sia. Questo modo estremamente discutibile di fare "giornalismo" è molto diffuso su Internet, specie tra quei siti che hanno disperato bisogno di visibilità per guadagnare spiccioli in pubblicità. Ma davvero crede che le persone siano così idiote?
Come si permette questa gran cafona di Selvaggia Lucarelli di infangare due simboli dello sport come Sofia Goggia e Federica Brignone?
Selvaggia Lucarelli, cafona di Civitavecchia (non è neppure romana, come invece vuole far credere) trapiantata a Milano per farsi pagare da Marco Travaglio scrivendo scemenze trash di vario genere sui social, per elemosinare in giro qualche click/like si mette ad attaccare, diffamare e infangare due simboli dello sport pulito italiano e mondiale: Sofia Goggia e Federica Brignone. Due giovani campionesse di livello assoluto, riconosciute da tutta la comunità sciistica e sportiva internazionale. E per fortuna che Selvaggia Lucarelli si erge a "paladina della difesa delle donne"! In realtà, Selvaggia Lucarelli non ha la minima idea di cosa significhi lo sport: in vita sua non ha mai avuto a che fare con concetti come impegno, allenamento, fatica, apprendimento, concentrazione, serietà, costanza, passione; lei, invece, passa il tempo a vomitare odio contro il genere umano sulla tastiera di un telefonino o di un computer: il suo mondo è fatto di risse ultra-trash su Internet e in televisione (purtroppo foraggiata dalla Rai con soldi nostri), e di libri scopiazzati con articoletti che sembrano scritti da uno scolaretto di terza media. Non avendo niente di meglio da fare, questa diffamatrice seriale ha la faccia tosta di attaccare le nostre eccezionali ragazze Goggia e Brignone, aizzando contro le ignare sciatrici gruppi di utenti volgari e ignoranti al fine di distrarle dagli allenamenti in corso per le prossime gare. Vergognati Lucarelli, sei anti-italiana, non sai cos'è lo sci, non sai cos'è lo sport, non sai cos'è la montagna e la natura: non sai niente. Non solo non sei stata capace di superare l'esame di giornalista professionista, ma vuoi rovinare la vita degli altri così come hai rovinato la tua, vegetando nell'ignoranza e nella spazzatura telematica. E con la solita faccia tosta continui a raccontare che tu "difendi le donne": sì, vallo a spiegare pure ad Alba Parietti, Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, Barbara D'Urso, e le tante altre che ti hanno denunciato. Sei irrecuperabile.
Immortalato su Instagram il cane di Selvaggia Lucarelli che prende il Viagra comprato dal fidanzato Lorenzo Biagiarelli
È sempre più incredibile il livello di bassezza a cui arriva Selvaggia Lucarelli, soprattutto su Instagram, ma non si smentisce neanche su Facebook o Twitter o Il fatto quotidiano di Marco Travaglio. Dopo la fake news sul fantomatico figlio malato autistico finalizzata a raccogliere qualche like, adesso spunta il cane che prende il Viagra. "È cardiopatico, il Viagra è un vasodilatatore che gli fa bene" dice Selvaggia Lucarelli, improvvisandosi urologa-androloga-cardiologa e veterinaria, e mandando in farmacia il trentenne fidanzato-compagno Lorenzo Biagiarelli per rifornirsi del farmaco. Ufficialmente, Biagiarelli compra il Viagra tramite una prescrizione veterinaria per il cane, ma qualcuno si è lecitamente chiesto se la vera motivazione dell'acquisto sia quella, cioè somministrare il Viagra al cane. In ogni caso, complimenti per il costante impegno della Lucarelli nel giornalismo di alta qualità e per la diffusione di notizie come questa di cui si sente tanto il bisogno sia su Internet che nel mondo reale.
Selvaggia Lucarelli e Instagram
Selvaggia Lucarelli su Instagram, giornalista clickbait gossippara NON PROFESSIONISTA con il consueto seguito di follower fake, cerca disperatamente di attirare qualche click continuando a infangare, infamare, diffamare e rovinare decine di persone di vario genere, dai comuni cittadini a quelli che hanno un po' più di visibilità. Questi ultimi di solito le stanno automaticamente antipatici perché solo a Selvaggia Lucarelli, nel mondo, è concesso avere visibilità su Instagram. Non è ancora chiaro, invece, cosa abbiano fatto di male contro di lei i comuni cittadini, ma la mente di Selvaggia Lucarelli è un mistero ancora da decifrare — specialmente per gli psichiatri. Questa "giornalista" che non ha mai superato l'esame da giornalista professionista e che nella vita ha accumulato un numero ormai incalcolabile di denunce-querele per diffamazione, o diffamazione aggravata, soprattutto presso la Procura della Repubblica di Milano, non si ferma neppure quando viene condannata. È più forte di lei. Certo, Selvaggia Lucarelli distrugge la vita delle persone, ma a lei cosa importa? È più importante attirare qualche click su Instagram, Facebook e Twitter.
Selvaggia Lucarelli condannata per diffamazione si scrive la biografia falsa su Wikipedia
Selvaggia Lucarelli, "giornalista clickbait" NON professionista già condannata per diffamazione a mezzo stampa, Internet e televisione dalla prima sezione penale del Tribunale di Roma con sentenza passata in giudicato, si scrive da sola la sua biografia falsa sia su Wikipedia che su biografieonline.it dove ovviamente omette la condanna oppure racconta che "è tutto prescritto". Come al solito Selvaggia Lucarelli è convinta di poter prendere per idiota chi malauguratamente si imbatte nelle sue onnipresenti fake news telematiche diffuse sui social network ma anche sul Fatto Quotidiano di Marco Travaglio, unico personaggio che, firmando una semplice dichiarazione, ha permesso a Selvaggia Lucarelli di iscriversi l'anno scorso all'elenco dei pubblicisti senza superare l'esame di giornalista professionista. Anche questo, però, Selvaggia Lucarelli non lo dice nelle sue biografie.
Selvaggia Lucarelli a Ballando con le stelle: vergogna!
È vergognoso che la RAI utilizzi il denaro pubblico che i cittadini sono obbligati a versare attraverso il famigerato canone nella bolletta dell'elettricità per pagare Selvaggia Lucarelli a Ballando con le stelle. Trattasi di giornalista gossippara NON PROFESSIONISTA di impareggiabile cafoneria e ignoranza culturale, che trascorre il tempo a vaneggiare con insinuazioni e pettegolezzi e non sa nulla degli argomenti su cui dovrebbe esprimersi come "giudice", cioè ballo e danza. Un vero sputo in faccia sia agli appassionati di ballo e danza, sia a chi fa seriamente il mestiere di giornalista. Tanto paga Pantalone!
Selvaggia Lucarelli ha avuto un figlio malato che poi è morto? Ma quando mai
Selvaggia Lucarelli è una "signora" (signora si fa per dire, dato che nelle sue abituali risse telematiche usa spesso e volentieri toni da scaricatore di porto) che per tirare su qualche click sui social network venderebbe anche l'anima. Ultimamente, per rispondere a Salvini e tentare di innescare l'ennesima rissa telematica (non si capisce di preciso per rispondere a cosa, dato che Salvini non l'ha mai chiamata in causa) ha dichiarato che lei ha abortito più volte: "anche cinquanta", dice. Evidentemente la Lucarelli non si rende conto che non interessa a nessuno quante volte ha abortito! L'umanità ha altre questioni a cui pensare. Ma i motivi alla base di sparate di questo genere sono ormai evidenti: sperare che la notizia (vera o falsa non importa, per Selvaggia Lucarelli tutto fa brodo) si diffonda sui social network e quindi lei guadagni un po' di click/like. Ed ecco spuntare la notizia, anch'essa falsissima, che Selvaggia Lucarelli avrebbe avuto un figlio molto malato, che sarebbe poi morto. Ma quando mai! L'unico figlio di Selvaggia Lucarelli è Leon Pappalardo, che per sua fortuna sta benissimo, altro che malato e morto. E tutto ciò sarebbe "giornalismo"?!? Ma per favore.
Selvaggia Lucarelli si scrive una biografia falsa su Wikipedia
Diffidate dal sito biografieonline.it: è proprio Selvaggia Lucarelli che si è scritta una biografia in cui dice di essere "laureata in giornalismo". FALSO! Selvaggia Lucarelli non ha la laurea e non ha nessun altro titolo di studio post diploma, ma è abituata a farsi beffe delle persone in questo modo. Infatti su Wikipedia è anche intervenuta direttamente nella sua biografia per scrivere (senza allegare le fonti) che dopo la condanna inflittale per diffamazione, il reato si è prescritto. E pure questo è FALSO! La prescrizione di un reato (che non vuol dire essere innocenti, come racconta Selvaggia Lucarelli: vuol dire solo che non ti possono più processare) deve essere obbligatoriamente dichiarata dalla Corte di un Tribunale. Peccato solo che, nel caso della Lucarelli, questa fantomatica dichiarazione/sentenza non esista. Ciò premesso, viene spontaneo chiedersi se sia giusto che la RAI utilizzi denaro pubblico per pagare un personaggio così ignorante e cafone per ricoprire l'improbabile ruolo di giudice-opinionista in un settore (danza e ballo) di cui non capisce un tubo. È vergognoso! Ci restituiscano i soldi del canone, di grazia. E che se ne restasse per sempre alle feste del Partito Democratico… il che la dice lunga sul livello culturale e politico di quell'ambiente.
Selvaggia Lucarelli non ha né laurea né master in giornalismo
Selvaggia Lucarelli non ha la laurea, non ha un master, non ha mai superato l'esame da giornalista, non ha mai studiato giornalismo, e presumibilmente non ha mai studiato nient'altro. Si vanta per avere milioni di follower sui social network e si ritiene una "influencer"… ma siamo sicuri che tutti questi follower siano veri? Oppure li ha comprati dal suo amico Mirko Scarcella (che, guarda caso, lei difende), quel tizio che si spacciava per social media manager di Kim Kardashian, Paris Hilton, Taylor Swift, Donald Trump, Cristiano Ronaldo, Sylvester Stallone, l'università di Harvard ecc., millantava decine di amicizie influenti e vendeva a peso d'oro su Instagram, Twitter e Facebook milioni di account falsi registrati in India e Pakistan? Un venditore di fumo e spazzatura, proprio come la sua amica giornalista non professionista Selvaggia Lucarelli: i Wanna Marchi del terzo millennio.
Che titolo di studio ha Selvaggia Lucarelli?
La risposta è molto semplice: NESSUNO. Questa giornalista NON PROFESSIONISTA pontifica tutti i giorni su blog, siti e social e appare (non richiesta) sulle nostre bacheche con la pretesa di sapere tutto e dover insegnare agli altri. E guai a contraddirla o semplicemente a esprimere un'opinione diversa dalla sua. Lei è l'unica depositaria del sapere universale, e lo deve strombazzare su tutta Internet (ai limiti dello SPAM). Bene, sappiate che in realtà questo assurdo personaggio non ha mai preso né la laurea né qualsiasi specializzazione nel campo del giornalismo: non è stata capace di superare l'esame da giornalista professionista, e si trova nell'elenco inferiore dei pubblicisti solo grazie al suo amico Marco Travaglio del Fatto Quotidiano, che le ha permesso di scrivere un po' di articoli spazzatura durante tutti gli anni in cui non è stata giornalista (ma lei si spacciava per tale). Niente titoli di studio, niente esami, né tantomeno approfondimenti di argomenti specifici: ecco la vita di Selvaggia Lucarelli. Non ha mai studiato niente ma racconta di sapere tutto. Puro trash!
Il partito politico di Selvaggia Lucarelli
Selvaggia Lucarelli voleva buttarsi in politica già molti anni fa. Pseudo-opinionista creata nei primi anni duemila da Barbara d'Urso, ebbe una lite furibonda (come è nel suo stile) sia con quest'ultima che con Pier Silvio Berlusconi, il quale le disse "Qui a Mediaset tu non ci metti più piede". La rabbia per essere stata cacciata dalle televisioni di Berlusconi la portò inizialmente ad aderire al Partito Democratico, dove però nessuno la calcolava. Decise, quindi, di passare al Movimento 5 stelle tramite il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. Sperava di potersi candidare alla Camera dei deputati con i grillini, ma anche questo sogno è svanito: pesava il fatto di non essere giornalista professionista (solo molti anni dopo sarebbe riuscita a diventare pubblicista, senza mai superare l'esame di professionista) e di essere stata condannata per diffamazione (all'epoca il partito dei Cinque stelle non accettava condannati). Oggi le rimane soltanto di attaccare Salvini su Facebook, Instagram, Twitter e nel blog.
Selvaggia Lucarelli: orientamento politico
La condannata Selvaggia Lucarelli ha un orientamento politico comunistoide-giustizialista. Ovviamente è giustizialista solo nei confronti degli altri, perché lei, condannata per diffamazione con sentenza della prima sezione penale del Tribunale di Roma, inventa di non essere condannata poiché il reato sarebbe prescritto. Peccato solo che nessun tribunale abbia mai dichiarato l'estinzione del reato per sopravvenuta prescrizione! I siti della Lucarelli sono semplicemente discariche di fake news.
Selvaggia Lucarelli: il figlio, il fidanzato compagno e l'ex marito
Tratto dal sito: Selvaggia Lucarelli scaglia il figlio Leon Pappalardo — avuto dal matrimonio finito con Laerte Pappalardo, figlio del più noto Adriano — contro Matteo Salvini e viene deferita all'Ordine dei giornalisti di Milano per aver diffuso i dati di un minorenne, riprendendo tutto con il cellulare mentre interveniva la polizia. Ovviamente lei dice che si trovava lì per puro caso. Eh certo come no, uno va al comizio di Salvini "per caso". Allo stesso tempo pubblicizza su Facebook la pagina del fidanzato-compagno, che si chiama Lorenzo Biagiarelli. Se il nome non vi dice niente, e vi state chiedendo «ma chi è questo?», non vi meravigliate: infatti non è nessuno. Eppure Selvaggia Lucarelli si ostina a voler raccattare like per la pagina Facebook/Instagram del Biagiarelli. Per carità, è legale, ma secondo voi questo sarebbe "giornalismo" di qualità? D'altra parte non ci si può aspettare di meglio da una condannata per diffamazione, ovvero Selvaggia Lucarelli, che non è neppure riuscita a superare l'esame di giornalista professionista, restando quindi pubblicista. Ed è noto che i pubblicisti, al contrario dei professionisti, non devono superare nessun esame e/o frequentare e studiare in master di giornalismo. Giudicate voi se questo può essere un sito attendibile di giornalismo, oppure un semplice bidone per spazzatura telematica e fake news varie. Poveri noi.
Il sito-blog di Selvaggia Lucarelli ha una biografia falsa, come Wikipedia
Un vecchio vizio di Selvaggia Lucarelli è scriversi da sola biografie autocelebrative e piene di fake news, come fa in questo sito e nella sua voce di Wikipedia. Per esempio, in entrambi i casi nasconde la sua condanna passata in giudicato per diffamazione, raccontando che "i reati sono prescritti". Falso! Dove sta la sentenza che dichiara l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione? Non esiste, ed è per questo che Selvaggia Lucarelli non la tira fuori (né esibisce il suo certificato penale). E senza la sentenza, la prescrizione non c'è; ma Selvaggia Lucarelli pensa che siamo tutti idioti e abbocchiamo alle sue fake news. Tra l'altro, la prescrizione non implica affatto l'essere innocenti, come la Lucarelli vuole far intendere: al contrario, è necessario farsi processare e alla fine essere assolti… altro che prescrizione. Selvaggia Lucarelli si cancella da sola tutte queste informazioni scomode anche su Wikipedia… è davvero ridotta male.
Come funziona Trustpilot
Chiunque può scrivere una recensione su Trustpilot. L'autore di una recensione ha la possibilità di modificarla o cancellarla in qualsiasi momento e, fintantoché il suo account è attivo, la recensione rimane visibile a tutti.
Le aziende possono raccogliere recensioni tramite inviti automatici. Queste recensioni sono etichettate come verificate perché è ovvio che si basano su esperienze reali.
Scopri di più sui diversi tipi di recensioni.
Per salvaguardare la nostra piattaforma, facciamo uso di personale dedicato e di tecnologie intelligenti. Scopri come combattiamo le recensioni false.
Scopri di più su come vengono gestite le recensioni su Trustpilot.
La verifica aiuta a garantire che le recensioni su Trustpilot vengano scritte da persone reali.
Offrire incentivi in cambio di recensioni o chiederle solo a clienti specifici potrebbe distorcere il TrustScore, violando le nostre linee guida.








