Mediocre
Sono stato all’aeroporto di Malaga , il 25 luglio 2025, e devo dire sinceramente che è stata una delle peggiori esperienze aeroportuali che io abbia mai avuto.
Partiamo dagli aspetti positivi, perché comunque qualcosa da salvare c’è. L’aeroporto è ben collegato con la città: la metropolitana funziona abbastanza bene, anche se è costantemente affollata e fare il biglietto ai terminali può richiedere una pazienza infinita, viste le file interminabili. Nonostante questo, i collegamenti sia con la metro che con gli autobus sono efficienti e puntuali, quindi per chi non ha un’auto arrivare in aeroporto non è complicato.
Un altro elemento positivo è che agli arrivi c’è una sala d’attesa in cui ci si può fermare prima dei controlli di sicurezza. Noi l’abbiamo trovata abbastanza spaziosa, con molti posti a sedere, prese per ricaricare i dispositivi e aria condizionata (anche un po’ troppo forte, tanto che si congelava quasi). Comunque un’area comoda per chi, come noi, è arrivato con un po’ di anticipo.
Purtroppo, finiti gli aspetti positivi, l’esperienza vera e propria all’interno dell’aeroporto è stata pessima.
A partire dal personale, che non sempre parla inglese: ai controlli di sicurezza ci hanno fermato per via di un liquido nel bagaglio a mano, ma non ci è stata data alcuna spiegazione chiara, né in inglese né tantomeno in modo comprensibile. Ci siamo trovati completamente spaesati.
Ma la cosa più frustrante è stata la totale disorganizzazione generale. L’aeroporto è caotico, con pochissimi posti a sedere, sia nelle aree dei gate che nella hall principale. Come se non bastasse, nel giro di 10 minuti ci hanno cambiato il gate tre volte di fila, creando confusione totale tra i passeggeri in fila, costringendo tutti a spostarsi di corsa da una parte all’altra senza indicazioni chiare. Nessuno del personale ci ha aiutato e la comunicazione è stata scarsa o del tutto assente.
Anche la mancanza di monitor grandi e ben visibili rende tutto ancora più complicato , spesso è difficile anche solo capire dove si debba andare, e gli annunci non sempre sono comprensibili o tempestivi.








