Entusiasmo prima……poi invece….
Andare all’Osteria Francescana, é un sogno che si realizza solo quando finalmente varchi la soglia di questo prestigioso ristorante.
Oggettivamente, Bottura si sa, è sul gradino più alto di tutte le Tassonomie; le migliori guide , televisioni e riviste internazionali , lo hanno incoronato per ben due volte, come il miglior ristorante al mondo.
Se ci penso a quella sera, sento ancora il cuore che mi batte forte, la voce di mia moglie poco prima di entrare dirmi, “ ma tu non sei emozionato?”, ed io “ si certo,stiamo per cenare nel ristorante più titolato d’Italia”.
Una volta seduto, mi guardò attorno, accanto a me alcuni italiani ma molti stranieri, ospiti che addirittura arrivavano dagli Stati Uniti, persone che come me, per esseri li, avevano dovuto riservare il proprio posto a quel tavolo accanto al mio, ben sette mesi prima, per poi quindi comprare biglietti aerei, i trasferimenti, l’Hotel, sì proprio come ho fatto io, insomma anche loro, arrivati lì , forse con un’emozione incontenibile ed aspettative altissime, esattamente come quelle che provavo io.
Bene, io dopo tutta questa preparazione, quest’attesa, mi aspetto ad ogni piatto, semplicemente di fare WOW……..e sentire quei brividi sulla pelle e sulla colonna vertebrale, che chef pluripremiati ti devono far sentire.
Poi invece, arriva il mio momento, quello a fine pasto, quello che mi deve far dire, quindi, come è andata?
Si alcuni piatti buoni esattamente tre, la triglia, le tagliatelle, il piccione; altri meno ed altri ancora meno. No, io non sono affatto soddisfatto della mia esperienza, direi proprio deluso; senza dubbio, posso dire di aver mangiato molto meglio in altri tre stelle Michelin, forse anche in ristoranti premiati con due stelle e probabilmente, pure da chi, molto umilmente, di stelle ne ha solo una.
No….non posso crederci…….voglio e devo sperare, che io quella sera, sia capitato in un momento no, che sia stato veramente un caso e che se ritornassi oggi invece, sarebbe tutto diverso. Sì devo ritornaci all’Osteria Francescana sarà diverso, sarà come quando sono andato da chi in quella famosa classifica la “ Top 50” si è posizionato al secondo posto o al quarto di posto o anche al ventottesimo posto, dove insomma ho sentito e provato quelle emozioni che hanno appagato le mie ambizioni, sensazioni indescrivibili che ad ogni piatto mi hanno fatto dire….” WOW”.
Allora penso che, forse più della qualità vera, nei piatti di Massimo Bottura, ci sia invece un Brand, un marchio che abilmente ha saputo costruire nel tempo, fatto di Made in Italy, di Emilia Romagna, di Modena e delle sue eccellenze, ma anche e sicuramente di tanto buon Marketing e di tante amicizie importanti.
Che dire a questo punto, cenare all’Osteria Francescana, è stato come andare a comprare una Ferrari; finalmente seduto sul sedile, accendo il motore e poi via partito, accelero forte e poi sempre più giù il pedale, ma niente da fare, non supera i 100km all’ora.
Dimenticavo, nella mia di classifica, l’Osteria Francescana, è molto più giù che al primo posto.




