Risposta alla risposta di medical San Giorgio Cantù disponibile su google
L'inizio della recensione la potete vedere sul Google alla sezione recensioni riferite alla struttura Medical San Giorgio Cantù in quanto non posso rispondere su tale piattaforma. Questa e la mia risposta alla risposta del dottor Moplteni Antonio sempre su Google:
Buongiorno Dottore,
che piacere risentirLa dopo oltre un anno.
Mi sono presa il tempo necessario prima di rispondere, ma la Sua replica conferma ciò che temevo: un tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità per tutelare la Sua immagine, nonostante i fatti restino oggettivi.
Non sono disponibile a un confronto privato. La mia risposta — e sarà l’ultima — deve essere pubblica. Le recensioni rappresentano uno dei pochi strumenti di tutela a disposizione dei consumatori, e chi legge ha il diritto di conoscere anche ciò che non contribuisce a valorizzare un’immagine.
Lei parla di elementi “dimenticati”. Quali, esattamente?
Dopo l’ultima volta che sono uscita dal Suo studio in evidente sofferenza, non ho ricevuto alcuna telefonata nei mesi successivi per accertarsi delle mie condizioni. Questo, da solo, è già estremamente significativo.
No, non ho dimenticato nulla. Ricordo tutto. Ed è per questo che ho scritto ciò che ho scritto.
Cito i suoi punti con le mie risposte:
1) Perché parlare di un piano di cura e dei relativi costi in modo superficiale e impreciso?
Non essendo un dentista, è possibile che la descrizione tecnica non sia stata puntuale secondo i Suoi standard. Tuttavia, il mio intento non era fornire un’analisi clinica, bensì raccontare la mia esperienza in modo comprensibile. I costi, invece, li ricordo con precisione.
La mia recensione non è una critica ai prezzi: ho accettato il preventivo senza alcuna esitazione, confidando nella Sua esperienza pluriennale.
Si tratta di una testimonianza oggettiva dei fatti: purtroppo, mi sono trovata a subire la superficialità di un Suo collaboratore, in una situazione che mi ha causato un livello di sofferenza tale da farmi piangere in studio.
2) Perché nominare in modo errato il collaboratore che ha effettuato la prestazione?
È stato un semplice errore, certamente non intenzionale. Tuttavia, questo dettaglio è irrilevante rispetto al cuore della mia recensione: il problema reale riguarda la gestione della prestazione e le responsabilità ad essa correlate.
3) Perché non ha mai manifestato apertamente la sua insoddisfazione e cerca consenso su piattaforme online?
Sono praticamente scappata dal Suo studio. Ho comunicato chiaramente a Baroffio che avevo bisogno di tempo per riflettere e riprendermi dall’ascesso causato durante la prestazione, prima di valutare qualsiasi altro intervento.
Non mi sono fatta sentire per mesi. Questo spiega meglio di mille parole la mia insoddisfazione e delusione. E penso che Lei lo abbia immediatamente compreso, dato che non ha più contattato.
Insinuare che io cerchi consensi online è del tutto infondato. Non cerco il consenso di nessuno. Come spiegato, le recensioni rappresentano uno dei pochi strumenti di difesa del consumatore, e mi sento in dovere di informare chi ricerca cure mediche, fornendo un quadro completo della situazione.
Sulla Sua affermazione che la mia delusione sia pari alla “vostra”
Appare come un debole tentativo di rigirare la frittata, cercando di farmi passare per una cliente poco lucida e voi come parte lesa quando in realtà è esattamente l’opposto.
Per quanto riguarda gli aggettivi usati per descrivere il vostro studio, si tratta solo di apprezzamenti: ritengo che sia uno studio bellissimo (ho studiato Architettura, quindi ho cognizione di causa). Tuttavia, studi altrettanto belli non mancano, e nel contesto della mia esperienza un minimo di ironia mi sembra del tutto giustificato.
Per concludere
Anche qualora volesse rispondere, questa sarà la mia ultima “comparsa” in questo spazio pubblico. Non cerco ragione né l’ultima parola: desidero solo che la mia esperienza, dolorosa e traumatica, resti a disposizione dell’utenza, affinché chi ricerca cure mediche possa fare scelte informate.
Da oggi, le nostre strade si separano: i nostri rapporti si concludono qui, a chiusura definitiva di un cerchio.
Un saluto cordiale e un sincero abbraccio alla Dottoressa Cristina Comi.
Francesca








