Problemi con il torrefattore di Caffè Kenon
Ho in gestione una mensa aziendale dove sono tenuto a fare dei prezzi calmierati, quindi vendiamo il caffè a €0,80. Tale prezzo risulta non sostenibile rispetto al prezzo d’acquisto, anche in seguito ai diversi aumenti di listino che la casa madre ha applicato. In seguito ad una chiara esigenza, dí sostenibilità economico finanziaria, abbiamo chiesto, al torrefattore, di poter recedere dal contratto in quanto la qualità della loro miscela base, risulta troppo costosa rispetto al prezzo di vendita. Ma ci siamo resi conto che ci hanno fatto firmare un contratto con clausole molto stringenti che ci impediscono di sganciarci se non con il pagamento di una somma importante alla quale abbiamo fatto una contro proposta che ci è stata rifiutata. Credo che in un rapporto B to B ci debba essere sempre un approccio elastico ma io in loro vedo solo rigidità. Se questo commento può aiutare altri miei colleghi che si approcciano a questa azienda per essere più consapevoli in fase contrattuale che ben venga. Non esitate a contattarmi per maggiori chiarimenti.



