PESSIMA ESPERIENZA
Ho acquistato il 18 marzo 2026 presso Unieuro (punto vendita di Via Grimaldi, Roma) una macchina da caffè De'Longhi / Nespresso modello Essenza Mini EN85.B.
Per i miei precedenti acquisti mi sono sempre affidato al Sig. Marco Alfonsi che in questa occasione mi ha suggerito di acquistare le capsule compatibili presso un negozio vicino.
Fin dai primi utilizzi la macchina ha presentato anomalie evidenti: colatura di acqua nella vaschetta delle capsule esauste e anche anteriormente, erogazione del caffè preceduta da uno immotivato schizzo di acqua nella tazzina e qualità del caffè decisamente scadente.
Dopo appena due giorni mi sono recato nuovamente da Unieuro chiedendo la sostituzione del prodotto, eventualmente anche con un modello diverso oppure a cialde ma Sig. Marco Alfonsi, adesso a sorpresa, sostiene che la macchina “DEVE” utilizzare esclusivamente capsule originali Nespresso.
Ho quindi portato la macchina in assistenza presso un centro autorizzato De'Longhi/Nespresso, ricevendo la stessa risposta: prodotto non difettoso e obbligo di capsule originali.
A quel punto ho verificato direttamente sui siti ufficiali Unieuro, De'Longhi e Nespresso, senza trovare alcuna indicazione esplicita che vieti o sconsigli l’uso di capsule compatibili. Ritengo quindi quantomeno scorretto se non illegale che questa limitazione venga comunicata solo a posteriori, quando emergono problemi.
Ulteriore elemento di insoddisfazione: contattando la sede centrale di Unieuro mi è stato riferito che, in caso di acquisto online, avrei potuto esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Una differenza di trattamento che penalizza chi acquista in un loro negozio fisico.
Nel tentativo di risolvere, ho utilizzato le capsule originali Nespresso avute in dotazione con la macchina ed ho anche acquistato capsule originali Nespresso. Il risultato è leggermente migliorato, ma resta lontano dalle aspettative sia in termini di erogazione che di aroma.
Un dettaglio che merita attenzione riguarda il modo in cui la macchina perfora le capsule. Quando se ne inserisce una , la leva aziona un carrello che la spinge verso la piastra dotata di tanti piccoli spunzoncini pungenti che forano la capsula. Ho notato che, sulle capsule compatibili che ho provato, vengono effettuati solo pochi fori, mentre con le capsule originali Nespresso si ottengono chiaramente quasi tutti i 25 fori previsti. Questo lascia pensare che il carrello non eserciti la pressione corretta sulle capsule compatibili, circostanza che potrebbe spiegare sia la scarsa perforazione sia le anomalie nell’erogazione del caffè ma anche che tutto sia studiato a tavolino per costringere l’acquirente verso le capsule originali.
Facendo presente questo aspetto al centro assistenza, mi è stato riferito che una perforazione non completa sarebbe comunque sufficiente, risposta che tuttavia non chiarisce le evidenti differenze riscontrate né i problemi di erogazione collegati.
Ho provato anche capsule compatibili di marche prestigiose come Illy, L’OR, Lavazza e Kimbo, tutte in alluminio come le capsule originali Nespresso senza miglioramenti. Questo rafforza il dubbio che i problemi riscontrati non siano legati alla qualità della capsula, ma piuttosto a un possibile difetto o incompatibilità tecnica della macchina stessa.
Segnalo inoltre che, sia nella grande distribuzione (supermercati) sia nei numerosi negozi specializzati, è estremamente ampia la disponibilità di capsule compatibili con il sistema Nespresso, prodotte da marchi noti e distribuite su larga scala. È quindi evidente che esista un utilizzo diffuso di tali prodotti da parte dei consumatori. Alla luce di ciò, risulta difficile comprendere perché, nel mio caso, venga indicato come “obbligatorio” l’utilizzo esclusivo di capsule originali, senza che questa limitazione sia chiaramente dichiarata al momento dell’acquisto.
Resto convinto di aver acquistato un prodotto non pienamente conforme alle aspettative e gestito in modo poco trasparente nella fase post-vendita.
Suggerisco a chi intende acquistare De Longhi/Nespresso di informarsi attentamente prima, valutando anche le condizioni di reso e le reali limitazioni d’uso.
Meglio ancora leggere le numerose recensioni negative collegandosi al sito Trustpilot che riferisce anche di diverse macchine difettose sin dall’inizio, ritirate e sostituite con altrettante difettose.
Nel frattempo io torno alla mia cara, vecchia e perfetta Bialetti da due soldi che impregna tutta la casa con il suo aroma di caffè!








