Presunzione
Ho comperato lasciando due indirizzi: mio privato e negozio a fianco. Trovo un biglietto ups NON utilizzando "rifaremo un tentativo" ma ".. reindirizzata al punto di ritiro" senza indirizzo ma uno scritto nelle note per l'autista. Al mio reclamo che specificava la responsabilità della scelta del corriere, la ditta risponde che è colpa mia e che dovevo andare al punto di ritiro (in un altro paese del comune).
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Dopo la risposta bisognerà puntualizzare:
- ho pagato per avere il materiale a casa (altrimenti sarei andato in un negozio);
- l'UPS, scelta dalla ditta, NON ha fatto un secondo tentativo;
- il punto dove avrei dovuto andare - non c'è scritto nulla in "la spedizione è stata lasciata presso..." - NON è a mt. 600 ma in un'altra frazione del comune;
- a tutt'oggi NON c'è alcun rimborso;
- sono stato minacciato telefonicamente di denuncia dalla ditta.
La mancanza di professionalità, cortesia e competenza mi fa consigliare di non fidarsi. Se questo è il comportamento commerciale ci saranno poche recensioni: prevedo che la ditta chiuderà.
Peccato che almeno una stella occorra darla; in altri ambienti vorrebbe dire eccellente.
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- Dopo aver pagato un oggetto per AVERLO A CASA (spese di spedizione 37% del costo prodotto) dovrei continuare ad andare in internet invece che avere la consegna?
- Dovrei recensire UPS? NON HO SCELTO IO IL CORRIERE. Ognuno consideri la responsabilità delle sue scelte: mancata consegna del prodotto, la scelta del corriere, telefonata minatoria al cliente . . . . Da parte mia è da imputare la scelta, ma non conoscevo la ditta.
Dato il costo del prodotto e la professionalità della controparte NON perderò altro tempo qui o altrove.

Risposta di tonerSprint







