La distro dei liberi professionisti e non
Ho di recente installato openSUSE Tumbleweed con desktop XFCE e devo dire che ho di fronte la migliore distro Linux dopo anni di incertezze, spesso costellate di aggiornamenti spacciati per sicuri, che alla fine, hanno compromesso il corretto funzionamento a livello di kernel. Dopo due anni di derivate Ubuntu, ho finalmente trovato la pace. SUSE si presenta sempre leggero, performante ed esteticamente migliorabile come tutti i desktop XFCE anche su sistemi potenti (io principalmente elaboro grafica, sia 2D che 3D). Il suo punto di forza e' sicuramente YAST, una specie di Synaptic Manager customizzato che screma per bene tutti i potenziali pericoli dovuti all'incertezza perenne dello snap store, dal quale poi, ne derivano le distro piu' comuni che cercano di accalappiare piu' utenti possibili solo per ragioni estetiche (premettendo che, per quanto mi riguarda su derivate Debian, Mint rimane il migliore e il piu' relativamente sicuro rispetto a Ubuntu e Zorin).
Prendete coraggio, passate definitivamente a questa distro che e' il futuro del mondo Linux e se proprio siete incerti sul btr file system fate come me, settate il vostro drive cosi':
Partizione1 - 512Mb FAT32 - /boot/efi
Partizione2 - 12Gb (se avete massimo o meno di 8Gb di ram e volete abilitare la modalita' sospensione) oppure massimo 3Gb (se avete dai 16Gb di ram in su) - Swap
Partizione3 - 50Gb Ext4 Journaled - / (mount, dove il sistema operativo verra' installato insieme ai futuri aggiornamenti)
Partizione4 - tutto il rimanente dello spazio in XFS Journaled - /home (il flag home indica il resto del sistema, dove installerete programmi, salverete importanti documenti, tutto il vostro lavoro insomma).
Per chi non lo sa, l'XFS e' un file system creato originariamente dalla Silicon Graphics, sicuro, affidabile e performante soprattutto con NMVE o SSD classici. Ideale per memorie esterne ma anche per vecchi Hard Disk i quali non "grattano" come con altri file system assai piu' farraginosi (vedi il Microsoft NTFS).
Go green, go Geeko!








