Gentile sig. Galantucci,
ci dispiace leggere la sua recensione e vogliamo chiarire alcuni punti fondamentali.
Nel nostro centro acuni percorsi clinici, compresi alcuni che interessano il calo peso farmacologico a titolo di esempio generico (è necessario un tale tempo minimo di cura per ragioni di carattere scientifico in primis, come specificato nei documenti che consegnamo al paziente), prevedono un impegno minimo di 6 mesi con comodo pagamento mensile tramite RID.
Questo non è un abbonamento “a consumo”, ma un vero e proprio protocollo medico, che richiede continuità per funzionare. È un aspetto che spieghiamo sempre e che viene sottoscritto proprio per evitare fraintendimenti.
Il percorso può essere interrotto solo per motivi sanitari, non perché “il paziente cambia idea”. Nel suo caso non si trattava di un problema di natura sanitaria giustificabile, ma di una scelta personale, che non rientra tra i motivi di interruzione previsti.
Lei si è affidato a un centro medico e sta a noi decidere, nell’interesse del paziente, a quali professionisti affidare le cure. Abbiamo 7 medici in équipe e ci eravamo anche resi disponibili a valutare un cambio di specialista, se lo avesse desiderato, ma lei ha rifiutato di principio senza giustificazione. Il fatto che in una visita abbia incontrato più di un medico non è un errore, ma parte del nostro lavoro di team.
Vorrei anche ricordare che noi forniamo una garanzia unica, proprio a tutela del paziente: se dopo il primo mese non ci sono risultati, il paziente viene rimborsato di tutto e il percorso si interrompe subito. Questo dimostra che non vogliamo “trattenere” nessuno, ma lavorare solo se ci sono le condizioni per portare benefici reali.
L'accordo viene firmato proprio per tutelare entrambe le parti ed evitare la situazione che lei descrive: “un dipendente mi ha detto che…”. Lei ha fatto un pò di visite poi ha deciso di non rispettare gli accordi presi. Non è corretto dire che chiediamo soldi per prestazioni non fatte: è stato lei a non presentarsi alle visite concordate, interrompendo di fatto un percorso già avviato.
Rimaniamo comunque a disposizione per qualsiasi confronto