Hotel comodo, cibo curato… ma tra bambini scatenati e panini extra, qualcosa stona
Hotel in posizione tranquilla e comoda, a breve distanza dai sentieri e dagli impianti di risalita.
La qualità del cibo è buona e curata, le camere e gli ambienti comuni sono puliti e ordinati, e il personale si è mostrato cortese e discreto.
Purtroppo, questi aspetti positivi vengono messi in secondo piano da una gestione poco attenta verso gli ospiti.
Il vero punto dolente è stato il pranzo al sacco: ci è stato richiesto un supplemento per qualcosa di assolutamente semplice e di scarso valore, nonostante nel soggiorno fosse già compresa una “merenda” pomeridiana a buffet.
Merenda che noi non abbiamo mai utilizzato, mentre altri ospiti vi si abbuffavano gratuitamente e senza alcun limite.
Il risultato? Chi non consuma nulla paga lo stesso un extra, chi invece si riempie piatti su piatti non ha alcun sovrapprezzo.
Una scelta incomprensibile, poco trasparente e soprattutto ingiusta.
È proprio questa mancanza di buon senso e di attenzione che fa scendere nettamente la valutazione della struttura. Bastava un gesto di cortesia in più per lasciare un buon ricordo, e invece ci siamo sentiti trattati più come un portafoglio che come ospiti.
Oltretutto, ogni consumazione extra era regolarmente segnalata giorno per giorno, mentre il famigerato “lunchpaket” lo abbiamo scoperto solo a casa, leggendo con calma il riepilogo in fattura.
Un’aggiunta che lascia ancora più l’amaro in bocca.
Sarebbe fondamentale che per tutti gli extra esistesse un listino chiaro e visibile, così da permettere ai clienti di conoscere in anticipo i costi e fare le proprie valutazioni senza sorprese sgradite: la trasparenza è il minimo indispensabile che ci si aspetta da una struttura seria.
A questo si aggiunge la presenza di moltissimi bambini, spesso chiassosi e lasciati liberi di correre e urlare, con genitori poco attenti e maleducati.
Nulla contro i piccoli, ma dopo una giornata di escursioni impegnative ci si aspetterebbe di poter godere di un po’ di pace, non di trovarsi in mezzo a un asilo improvvisato.
In conclusione, la struttura ha delle potenzialità ma perde molto per dettagli che non dovrebbero esistere.
Se cercate relax e tranquillità, meglio orientarsi verso hotel “adults only”, come faremo noi in futuro.
Generalmente la clientela tedesca era sempre tranquilla ed educata, mentre, chissà perché, si sono “italianizzati” anche loro, adulti e bambini compresi.
Per le famiglie invece può essere una scelta discreta, sempre che si accetti un contesto rumoroso e poco attento all’equità nel trattamento degli ospiti.
Purtroppo anche l’Alto Adige, che per anni è stato un esempio di qualità e di ospitalità superiore allo standard “italiano”, sta lentamente scivolando verso logiche meno attente e più commerciali.
Un vero peccato, perché basterebbe davvero poco per mantenere quel livello che lo ha sempre distinto… ma oggi sembra ormai solo un ricordo.
E questo, francamente, lascia un senso di delusione difficile da ignorare.








