Creazione delle minifigure personalizzate
Mi sono recata in un negozio Lego a Milano per acquistare due minifigure personalizzate, ma il processo è stato a dir poco frustrante. Innanzitutto, mi è stato detto che non avrei potuto comporre le minifigure prima del pagamento, né tantomeno dare un’occhiata ai pezzi disponibili. A mio parere, questa è una procedura assurda. Seguendo le istruzioni, ho pagato per poi scoprire che la selezione di pezzi era praticamente inesistente: erano rimasti solo pezzi molto particolari (es. cappello da pirata, capelli arancioni a cresta) e non c’erano più pezzi standard come volti, capelli, pantaloni o accessori normali, quelli che chiunque si aspetterebbe di trovare.
Ho chiesto al personale se avessero altri pezzi disponibili, ma mi è stato risposto di no. Mi sono trovata quindi nell’impossibilità di creare le minifigure per cui avevo già pagato. Quando ho chiesto un rimborso, mi è stato negato, con la giustificazione che il codice sulla scatola era già stato scansionato (cosa obbligatoria per iniziare a comporre le minifigure), anche se non avevo ancora mandato nulla in stampa e mi ero limitata a guardare i pezzi e le possibili opzioni di personalizzazione. Ho chiesto se fosse possibile aspettare che altri pezzi venissero riforniti al negozio, ma anche questa opzione mi è stata negata. Ho quindi proposto di cambiare l’acquisto con altri prodotti Lego al posto delle minifigure, ma anche questa soluzione è stata rifiutata.
Se mi fosse stato semplicemente spiegato che i pezzi disponibili erano così limitati, non avrei nemmeno proceduto all’acquisto. Il personale ha inoltre negato di avermi detto che non potevo controllare i pezzi prima di pagare, nonostante io e la mia amica fossimo testimoni di quanto accaduto.
Vorrei evidenziare che il processo generale per la creazione delle minifigure personalizzate dovrebbe essere rivisto. Trovo assurdo che sia richiesto il pagamento prima di poter verificare i pezzi disponibili e che le personalizzazioni si limitino esclusivamente al pezzo della maglia della minifigura. Questo risulta ancora più problematico quando la selezione è così limitata o del tutto inadeguata. Questa modalità non solo crea frustrazione nei clienti, ma rischia anche di compromettere la fiducia nel marchio.
Mi auguro che vengano prese in considerazione modifiche a questa procedura, introducendo maggiore trasparenza e possibilità di verificare i pezzi prima dell'acquisto. Ritengo che un marchio come Lego, noto per l’attenzione ai dettagli e l’esperienza del cliente, dovrebbe garantire un processo più chiaro e soddisfacente.


