Lettre envoyée à Costa après leur refus d'embarquement à Marseille
Gentile signore o signora
Scrivo oggi, non per lamentarmi, ma solo per spiegare che, sin da 20 anni ora, sono stato un
cliente entusiasto di Costa.
Ho sempre amato i viaggi che ho potuto fare con Costa Crociere e ho anche convinto amici
miei di viaggiare con Costa.
Però, la mia ultima esperienza è stata una catastrofe. Non abbiamo nemmeno potuto
imbarcare, mentre avevo comprato un viaggio transatlantico.
Colpa mia, vero, non sapevo che bisognasse un passaporto valide più di sei mesi dopo il
soggiorno per viaggiare in Brasile. Ma pensavo almeno che la mia consigliere me l'avrebbe
detto prima, quando abbiamo riservato tutto.
Questo viaggio doveva farci visitare cinque paesi diversi. Tocca a noi a rassegnarsi su le
leggi di ogni paese?
Per di più, il modo con cui siamo stati considerati (o….disprezzati…) il giorno dell'imbarco è
stato assolutamente scioccante per noi.
Non abbiamo potuto né essere autorizzati a imbarcare per almeno una parte del viaggio
(fino a Gran Canaria) né ottenere la possibilità di chiedere un rimborso.
Siamo stati trattati come imbecilli incapaci di rassegnarsi da soli prima di partire.
Forse, la prossima volta, se devo verificare tutto da me, viaggerò…..da me solo! Senza
Costa…
Peccato, perché, davvero, mi piaccevano tanto i crocieri Costa.
Le volevo solo dire questo.
Voglio anche scusarmi per gli errori e sbagli d’italiano.
Infatti non è la mia lingua, è solo una lingua che mia amica (che ha scritto questa lettera per
me) ha studiato a scuola.
Cordiali saluti da un ex cliente molto deluso.
Si je pouvais mettre 0? Ce serait jouissif...









