Ho 55 anni e questo viaggio a Marrakech…
Ho 55 anni e questo viaggio a Marrakech è stato il mio primo viaggio senza la famiglia dopo molti anni, e il primo organizzato con un gruppo di donne che non conoscevo. Il Marocco mi affascinava da tempo, ma in famiglia avevamo sempre scelto altre mete. Questa volta, con un’amica, ci siamo dette: «Perché no?» e abbiamo prenotato.
Il mio dubbio più grande riguardava il gruppo: temevo di sentirmi a disagio con persone di età e abitudini diverse dalle mie. Invece, proprio il gruppo è stato una delle scoperte più belle. Mi sono sentita a mio agio con chi aveva 27 anni come con chi ne aveva 65. Ognuna con la propria storia, abbiamo condiviso risate, esperienze e momenti che mi hanno fatto pensare: «Ho fatto proprio bene a partire».
I quattro giorni erano scanditi da proposte diverse: la visita della città, l’hammam, il giro in cammello e la cena nel deserto, una cooking class.
Il ritmo è stato perfetto per me: ricco di esperienze, senza risultare faticoso.
Con l’organizzazione mi sono trovata benissimo. Sabrina, la nostra accompagnatrice, è stata splendida e ha saputo creare un bellissimo punto di unione tra tutte noi. Altrettanto preziosa è stato Alì, la nostra guida sul territorio.
Il riad era meraviglioso e interamente a nostra disposizione: più che in un hotel, mi sono sentita in una casa che ci accoglieva. Ho scelto una camera singola e ne sono stata molto contenta, perché mi ha permesso di alternare la condivisione ai momenti di tranquillità e riposo.
Anche l’hammam, che temevo potesse crearmi un po’ d’imbarazzo, si è rivelato un’esperienza vissuta con grande serenità. Fin dall’arrivo mi sono sentita accolta, e questo mi ha aiutata a lasciar cadere le mie riserve.
Sono felice di aver condiviso questa prima esperienza con un’amica. Non so ancora se in futuro partirò da sola, ma oggi mi sento di rassicurare chi vuole provare senza una persona già conosciuta accanto.
A chi desidera fare un viaggio simile ma teme di non trovare il proprio posto nel gruppo, direi che avevo lo stesso dubbio. Per me le differenze d’età non sono state un ostacolo: mi sono sentita parte del gruppo, mantenendo i miei spazi. Sono tornata con la gioia di aver finalmente visto un luogo che desideravo conoscere e di aver scoperto un modo di viaggiare che mi ha fatto stare bene.
9 ottobre 2026
Non scritta su invito