Cena di capodanno da dimenticare
Innanzi tutto buon anno 2019.
Confesso non a Dio onnipotente, ma a voi fratelli, che ho molto mangiato male ma tanto male che addirittura non ho neanche mangiato…., che è difficile trovare le parole per descrivere l'abominevole orrenda cena di Capodanno di ieri sera al palazzo Bellini di Comacchio… ci provo:
prima voce del menù: Piacere d'iniziare, con buffet rustico di benvenuto della tradizione emiliana, è stato l'unico attimo dove ho assaporato qualcosa.
seconda voce del menù: Prima voglia al tavolo, con Lasagne all'Emiliana che non erano male, ma i Ravioli alle erbette con vellutata di parmigiano sono stati l'anticamera del declino, non si scioglievano in bocca, ma si frantumavano, con un sapore alquanto anonimo e difficile da definire.
Terza voce del menu: Intermezzo con Strudel di anguilla in agro di balsamico, direi orrendo, o meglio vomitevole, il sapore sembrava di pesce avariato, fortunatamente non lo era e fortunatamente non ci sono state conseguenze a livello gastro-intestinale, ma posso garantire che tutto poteva essere fuorché commestibile, al mio tavolo c'erano persone del luogo, tre delle quali di Comacchio che anche loro al primo boccone hanno lasciato tutto, quindi…..
Quarta voce del menù: Seconda voglia al tavolo con Rostie di maiale in guazzetto di vino rosato con contorno di patate budriese glassata al forno, le patate, comprese di buccia, solo a guardarle comunicavano lasciate stare il Rostie erano 2 cubetti, a mio avviso, di prosciutto cotto che non si mangiavano, erano extrasaporiti o troppo salati? non so, come ho detto all'inizio è difficile trovare le parole giuste per definire l'obrobrio a cui siamo stati sottoposti.
Quinta voce del menu: Tenerina con gelée di lamponi, più che tenerina era una "tostina" totalmente insapore e la gelée di lamponi di un gusto acido.
Fuori menù siamo stati deliziati di zampone e lenticchie che potevano anche risparmiarsi, lo zampone senza gusto e le lenticchie acquose, insipide, sciape…
Dopodiché per stare freschi siamo stati deliziati di acqua e vino locale, di locale c'era solo una bottiglia di lambrusco rosso, il vino bianco non era assolutamente locale, e comunque bottiglie che si trovano ai supermercati, niente che possa far pensare a vino di media qualità, per non parlare dell'acqua minerale che dopo le prime due bottiglie in vetro, si sono presentati con una di plastica da supermercato tipo Fonte di S. Antonio.
Udite udite, tutto ciò per una cifra di 80 euro a persona, in due abbiamo speso 160 per non mangiare nulla se non assaggiare nel tentativo di capire se continuare a mangiare, e ci siamo venuti anche da Reggio Emilia prenotando un albergo…. mah!!! una cena del genere forse potrebbe valere 20 euro….e voglio essere generoso….
Sullo spettacolo pirotecnico dei Trepponti in fiamme, nulla da ridire, molto belli e con ingresso riservato ai commensali di palazzo Bellini, ??? mi sovviene un dubbio.. saranno serviti a questi gli 80 euro? mah…
Comunque guardiamo il lato positivo, abbiamo conosciuto persone simpaticissime con tanta voglia di divertirsi e vivere nonostante la loro età, che comunque continuamente continuavano a rassicurarci dicendoci :Non è questa la nostra cucina, da queste parti non si mangia così, tornate nei ristoranti locali e vedrete, sembrava quasi che si scusassero come se la pessima figura l'avessero fatta loro…
che dire, ho iniziato questa recensione con la parola Confesso e concludo con un bell'AMEN e un pensiero agli organizzatori: l'avidità non porta da nessuna parte, per costruirsi una reputazione a volte non basta una vita intera, per distruggerla è sufficiente una parola sbagliata che dura 5 secondi, o al massimo una notte di Capodanno…
buon anno 2019 a tutti








