Un "gommista" come tanti
Finito in tale esercizio perché convenzionato con un venditore famoso di pneumatici online, mi reco per cambiare le gomme invernali con quelle estive, fatte arrivare appositamente da loro
Fin qui nulla di strano
Faccio notare (in fase d’accettazione) che una ruota in particolare mi perdeva pressione sia con le invernali che con le precedenti estive, quindi, se non era un problema di cerchione deformato, c’era da cambiare la valvolina
Al ritiro dell’auto mi sento dire che tutte e quattro le valvoline erano state cambiate perché, spiegazione tecnica, erano “un po’ così”
Davanti a tanta professionalità non potevo che rimanere a bocca aperta con la bavetta che scendeva dall’angolo della bocca (e ho evitato d’applaudire!)
Raggiri a parte (il cliente è, per definizione, non del settore quindi non ha voce in capitolo) al mio rientro a casa controllo la pressione dei penumatici, ovviamente a freddo, con un manometro digitale con taratura certificata: ANCHE questo esercizio, come tutte le mie precedenti esperienze, gonfiano le gomme A NASO: avevo tutte e quattro le gomme tra i 2,60 e 2,70 bar, quando l’etichetta sulla battuta della portiera (informazione NON nascosta nelle 150 pagine delle istruzioni) chiede 2,35 davanti e 2,15 Bar dietro
Troppo gonfie significa usura al centro del copertone, ergo devi andare dal gommista a girarle in continuazione e continuamente saranno gonfiate secondo la tecnica dei genitali del cane del vicino
Per non parlare poi della questione SICUREZZA (la non perfetta aderenza inficia sulla tenuta di strada e sugli spazi di frenata), a tal proposito lascio a voi le considerazioni
Si fanno tutti forti del fatto che solo uno su dieci mila si controlla la pressione delle gomme e se le aggiusta, gli altri 9999 rimarranno loro clienti affogati dall’ignoranza o dalla loro superficialità
Una cosa è certa, d’ora in poi i prossimi acquisti arriveranno a casa mia ed io, solo io, sceglierò il GOMMISTA che metterà mano sulla mia vita
