Supponenza
Ho recentemente consultato online una delle ricette di petitchef.it., un sito, appunto, di gastronomia. All'inizio della mia navigazione ho optato per la soluzione, da loro stessi propostami: "Accetta solo i cookies necessari".
In fondo alla pagina appariva, con il serioso titolo di "Messaggio importante", e con caratteri imbarazzamente sovradimensionati, il seguente monito dal sapore intimidatorio:
"Hai rifiutato i cookies pubblicitari che contribuiscono al finanziamento del nostro sito... Ti diamo comunque la possibilità di accedere alla pagina richiesta
Per aiutarci a garantire la qualità del nostro servizio puoi "modificare le preferenze" e accettare i cookies."
Mentre naturalmente sono sopraffatto dalla grazia che la gentile azienda mi concede - ovvero quella di accedere al proprio sito senza necessariamente essere impestato di pubblicità di avidi collaboratori in imprese commerciali -, allo stesso tempo mi piacerebbe far sapere all'azienda (se solo volesse sentirmi), ed in ogni caso ai consumatori, magari fruitori di Trustpilot, quale è il mio giudizio su tutto ciò. Eccolo:
Siti che mi propongono una ricetta di mazzancolle alla piastra (o di qualsiasi altra cosa) si contano ormai sull'ordine delle migliaia, la maggior parte dei quali non mi appestano di messaggi vagamente minatori se non contribuisco "al finanziamento del sito", quindi non ho alcun interesse particolare nel modificare le mie preferenze e permettere che petitchef.it realizzi i propri utili, tantomeno a prezzo di tale disdegno nei confronti dei (potenziali) clienti, avendo io (e chiunque altro) un mare di alternative più gradevoli.
Aggiungiamo anche che non c'è alcun motivo per ritenere le ricette di petitchef.it in qualche modo superiori a quelle proposte dalla miriade di siti congeneri o concorrenti. V'è invece la sensata impressione che le strategie di marketing di petitchef.it siano – a giudicare da quanto detto sopra, come rilevabile da chiunque acceda al loro sito -, siano, dicevo, decisamente inferiori.
Voila.







