Comportamento spregevole del personale addetto al Check-in
Volevo segnalare un comportamento sconcertante del personale ALYZIA al check-in del volo TO3950 Transavia per Roma delle ore 21:20 del 13 Maggio 2025 all' Aeroporto di Orly.
Intorno alle ore 20:00 Ho presentato il mio bagaglio al nastro dello sportello del Check-in, regolarmente pagato alla compagnia Transavia, l’ impiegata della società ALYZIA, addetta al check-in mi ha rivolto alcune parole in francese, non avendo capito ho chiesto cortesemente di potersi esprimere in inglese, che premetto non è la mia lingua madre, la dipendente, indispettita mi ha fatto capire che non conosceva l’inglese e non era tenuta a conoscerlo. Davanti a questa risposta, ho manifestato il mio stupore senza inveire in alcun modo verso la dipendente, a quel punto l’addetta al check-in si è alzata e se ne andata, chiudendo lo sportello e lasciando me, mia moglie e mio figlio senza alcuna risposta e con il bagaglio da imbarcare. Dopo qualche minuto, si è presentata la responsabile che ha vigorosamente difeso la sua dipendente, il tutto è avvenuto in lingua francese; pertanto, non conosco esattamente cosa ha detto e cosa le ha raccontato la dipendente che aveva lasciato il suo posto di lavoro. La cosa più assurda che una responsabile, invece di mediare e trovare una soluzione si è scagliata contro di me e la mia famiglia. A quel punto ho capito che la “responsabile” ALYZIA ha dato disposizione alle altre addette al check-in di non imbarcare il mio bagaglio lasciando me e la mia famiglia senza alcuna via di uscita davanti agli sportelli del check-in e all’imminente chiusura dell'imbarco. A quel punto la discussione ha preso vigore, ed ammetto di essermi innervosito. La cosa si è risolta dopo molti minuti dopo che la responsabile e la dipendente hanno preteso e ricevuto “scuse” da parte mia per essermi alterato verso di loro.
Naturalmente ho dovuto cedere a questo vergognoso ricatto essendo in posizione di debolezza, ma non posso fare a meno di segnalare questo ignobile comportamento.
In oltre 45 anni di viaggi in aereo un comportamento simile non mi era mai capitato, in nessuna parte del mondo e mai me lo sarei aspettato in Francia, paese europeo che vanta nel suo motto la parola Fraternità! Che vergogna!!
13 maggio 2025
Non scritta su invito