"Non dovrà pagare nulla", poi 7.205 € trattenuti
Ho firmato con Neovit un contratto di associazione in partecipazione, versando 55.000 € per l'acquisto di un credito ipotecario. Il contratto fissa a 0 € il compenso della società e il rimborso forfettario, e prevede che, se l'immobile va a terzi, il ricavato del riparto sia "totalmente distribuito all'associato". L'immobile è stato aggiudicato a 64.500 €. Alla mia domanda scritta "quanto dovrò pagare di spese di asta?" la risposta è stata "non dovrà pagare nulla". Secondo il progetto di distribuzione depositato dal professionista delegato, la società del gruppo Neovit 115 ha ricevuto 57.822 €; a me ne sono stati bonificati 50.617 €. Alla mia PEC hanno risposto che la differenza comprende spese di procedura "ivi comprese le spese legali dei nostri avvocati". Il rendiconto previsto dal contratto, che ho richiesto, non mi è mai stato fornito. Prima di firmare, chiedete per iscritto quali somme verranno trattenute dal ricavato.




