CPU restituita in condizioni peggiori dopo aver rifiutato il servizio a seguito del preventivo
Ho portato un AMD Ryzen 7 5800X che presentava 5 pin leggermente piegati a seguito di un urto. Mi è stato detto che avrebbero verificato la possibilità di riparazione e che mi avrebbero aggiornato successivamente.
Dopo averli ricontattati, mi è stato confermato che la CPU era recuperabile, con un preventivo di 85€. Ho deciso di rifiutare l’intervento, sia perché al momento non potevo permettermelo, sia perché mi sembrava una cifra eccessiva rispetto al tipo di danno.
Al momento del ritiro, però, ho notato che la situazione era peggiorata: i pin inizialmente piegati risultavano raddrizzati, ma molti altri, anche in zone interne, erano visibilmente storti, in modo ben più marcato rispetto alla condizione iniziale, rendendo il recupero complessivo più difficile e rischioso.
Facendo presente di avere delle foto che documentavano lo stato originale della CPU (con soli 5 pin danneggiati), mi è stato risposto che si trattava di un’accusa grave, senza però che venisse riconosciuta alcuna responsabilità per il peggioramento delle condizioni del processore.








