PESSIMA ESPERIENZA!!!!!!!!!!!Questa…
PESSIMA ESPERIENZA!!!!!!!!!!!Questa mattina mi sono recata presso il punto vendita Marville in via Vittorio Emanuele II sito a Monza per effettuare un cambio taglia di una felpa regalata e le due signore mi hanno chiesto la differenza da aggiungere di euro 4 in quanto sostenevano che il capo (acquistato in data 21/12/2024 come regalo infatti avevo con me scontrino cortesia)era stato acquistato in promozione e che oggi in data 27/12/2024 lo stesso non lo era più(tengo a precisare che la felpa a prezzo pieno costava da cartellino euro 180,00 e in promozione l ho acquistata ad euro 27,00 già qui si evince una politica scorretta a livello di prezzario) ...naturalmente ho fatto presente diverse volte alla signora che non era una politica corretta la sua, perchè a prescindere dalla conclusione della promozione la differenza è dovuta soltanto se viene cambiato un articolo con uno di diverso genere, ma nel mio caso si trattava semplicemente di un cambio taglia ovvero dalla L alla XL. la signora ha inventato una serie di scuse poco appropriate tra l'altro al caso in questione, facendo ricadere la colpa prima sul marchio, ovvero sostenendo che il centro direzionale aveva attivato tale politica riguardante la fine della promozione, poi si è soffermata sulla mancanza di tempo nel cambiare i prezzi perchè era tutta mattinata che lei e la sua collega stavano facendo cambi (da precisare che ad ogni cambio veniva richiesta sempre una differenza da aggiungere... :-( ad un cliente addirittura che aveva effettuato il cambio prima di me, aveva scelto un articolo che costava meno della cifra spesa ed è stato costretto ad acquistare un altro articolo dal prezzo minimo di euro 15 per effettuare il cambio altrimenti doveva tenersi con sè l articolo. Subito dopo mi sono recata presso le altri sedi Marville site a Sesto san giovanni (presso il Vulcano) e all Auchan a monza ho fatto presente l'accaduto chiedendo se è stato un comportamento corretto quello della signora in via Vittorio Emanuele a Monza, ed entrambi hanno sostenuto che assolutamente non esisteva nessuna politica di fIne promozione e la signora avrebbe dovuto cambiare la taglia senza dover far aggiungere nulla al cliente perchè non si trattava neanche di un cambio articolo. A questo punto mi chiedo cosa ci fa una signora dietro la cassa se non è in grado di "curare" la clientela? non farebbe meglio restarsene a casa per non far perdere credibilità nel marchio che gestisce?







