Imbroglio dal cosiddetto CAF per le pratiche del GSE
L'Italianafotovoltaici.it sta chiamando quelli che ricevono sussidi dal GSE per i pannelli FV installati prima del 2013. Si presenta come un Centro di Assistenza Fiscale (CAF), e si propone di aiutarti ad aggiornare delle pratiche burocratiche con il GSE perché c'è rischio di sospensione dei sussidi o di multa e ci sono arretrati dovuti non pagati. Come hanno la convenzione che avevo sottoscritto con il GSE, conoscono le caratteristiche del mio impianto, il quale aiuta a stabilire un rapporto di fiducia, e sanno le difficoltà che ognuno incontra quando naviga sul sito GSE.
Un cosiddetto ingegnere é venuto a casa mia il giorno dopo la chiamata per spiegarmi che:
- il mio contratto di scambio sul posto (SSP) è chiuso dal 31/12/2024 (è vero) e che dovrei attivare il contratto RID (Ritiro Dedicato); per questo ci vogliono i documenti richiesti dal sito GSE (documenti da caricare listati sul sito, ma sul sito non si puo caricare nulla). Questo è falso perche il contratto RID è stato attivato in automatica (per questo non si puo caricare nessun documento, ci ha detto il GSE).
- ho degli arretrati SSP a chiedere entro giugno (ma pochi soldi - 100-200€ / anno). Per questo, bisogna contattare la Terna SPA che ha le misure dell'elettricità immessa in rete. Fino adesso, i soldi ricevuti venivano da una stima (e non ho ricevuto niente per vari anni per mancanza di misurazioni secondo una pagina del sito GSE - da confermare, ma ho dei dubbi).
- c'è da sistemare la RAEE perche i pannelli sono stati installati prima di 2018 (quando la RAEE è stata introdotta). Non è vero, non c'è niente da fare, il GSE preleva una tassa nel 15mo anno dell'impianto, tassa che verrà restituita quando i pannelli saranno smaltati in un centro di raccolta e che la documentazione su questo smaltimento sarà fornita (vedere la documentazione RAEE sul sito GSE).
- c'è da sistemare la rendita catastale (la CAF ha un architetto che attesta che l'aumento di valore della casa dovuto ai pannelli non cambia la rendita catastale), se non è fatto, ci aspetta una multa ogni anno da parte dell'agenzia delle entrate (da confermare). In pratica, bisogna verificare se gli impianti > 3 kW sono stati accatastati.
- c'è da dichiarare la sostituzione dell'inverter fatta di seguito a un guasto accaduto 10 anni fa. Questo si fa per una certa categoria di impianto/contratto e non era il mio caso, mi ha spiegato il GSE.
Per sistemare tutto questo in 3-4 mesi, chiedono 1000€ + IVA.
Gli ho chiesto di mandarmi il contratto per email, ma non hanno ancora avuto il tempo di farlo (presi dalla burocrazia imagino).
7 febbraio 2025
Non scritta su invito