Salve,
mi vedo costretto a intervenire personalmente in merito a quanto riportato, poiché il messaggio in questione risulta completamente scorretto e ingiusto nei confronti del nostro operato. In qualità di responsabile clinico della struttura, desidero fornire alcuni chiarimenti fondamentali per una corretta comprensione dei fatti.
Spese di viaggio
Il paziente ha sostenuto autonomamente i costi del volo e del soggiorno in hotel, come chiaramente spiegato fin dall’inizio. Era stato inoltre precisato che, qualora si fosse deciso di procedere con il trattamento, tali importi sarebbero stati detratti dal costo complessivo delle cure. Il paziente era perfettamente informato e consapevole di questa condizione.
Richiesta inappropriata
Al suo arrivo nella nostra clinica di Iași, il paziente ci ha chiesto di redigere un documento scritto contro un altro collega che lo aveva precedentemente trattato in Albania. Riteniamo doveroso sottolineare che tale richiesta, oltre a essere del tutto inappropriata, esula completamente dalle responsabilità e dai doveri etici di una struttura sanitaria. La nostra clinica si attiene rigorosamente al codice deontologico e ha quindi rifiutato tale richiesta.
Anestesia
In merito all’utilizzo dell’anestesia, precisiamo che nelle prove protesiche – trattamenti che non prevedono interventi chirurgici – non è prevista né necessaria la presenza di un anestesista ospedaliero. Come stabilito dalle linee guida internazionali e dalla prassi odontoiatrica in Italia e in Europa, l’anestesia locale viene somministrata dal medico odontoiatra in totale sicurezza. Anche in questo caso, le procedure sono state eseguite con la massima attenzione al benessere e alla sicurezza del paziente.
Aspetti economici
È importante chiarire che nessun pagamento è stato richiesto in modo forzato o senza preavviso. Il preventivo è stato regolarmente condiviso prima dell’inizio delle cure, e ogni fase è stata discussa in modo trasparente con il paziente. L’importo richiesto era legato alla prosecuzione della lavorazione protesica, che comporta costi e risorse da parte del nostro team clinico.
Terapia antibiotica
Ogni prescrizione terapeutica viene valutata individualmente, in base al quadro clinico presentato. Sappiamo che il paziente è farmacista – come da lui stesso indicato – ma ricordiamo che la responsabilità della valutazione terapeutica e delle relative prescrizioni spetta esclusivamente al medico curante, nel rispetto delle condizioni cliniche e delle esigenze specifiche del paziente.
Lacerazioni gengivali
Infine, per quanto riguarda le lesioni gengivali, è importante sottolineare che il paziente si è presentato in clinica già con tali lacerazioni. Il caso è stato correttamente documentato, e disponiamo di materiale fotografico a supporto.
Esprimiamo il nostro rammarico nel constatare che un episodio di incomprensione venga trasformato in una narrazione che non rispecchia in alcun modo la realtà dei fatti. Qualora il paziente dovesse continuare a diffondere dichiarazioni false e lesive, ci riserviamo di tutelare la reputazione della nostra struttura nelle sedi opportune.
Rimaniamo comunque disponibili per ogni ulteriore chiarimento, nell’interesse della trasparenza e della tutela della nostra professionalità.
Distinti saluti,
Dott. Caltabellotta Cosimo.