La location è sicuramente suggestiva e…
La location è sicuramente suggestiva e impareggiabile alle falde del Monte Velino e dell'omonimo Parco Regionale. I primi piatti sono stati molto buoni ed anche particolari con specialità dello chef, la carne, invece, troppo piena di grasso e molto meno di parti magre, nonostante fosse la tagliata che, rinomatamente, è una carne magra. Le patate al forno, come contorno, davvero poche, tant'è che si potevano contare all'interno del piatto. Il "vino della casa", poi, è stato pessimo, a malapena bevibile, gap recuperato, per forza di cose, da un ottimo montepulciano di marca in bottiglia, ovviamente pagato a caro prezzo. La cosa peggiore, tuttavia, è stata la scarsa cortesia della titolare e del personale di servizio, basti pensare che richiesto un calice in vetro per bere il vino ci è stato risposto che il calice era riservato SOLO a coloro che ordinavano il vino in bottiglia - cosa questa accadutami per la prima volta in assoluto SOLO qui - e ci hanno tenuto a ribadirlo con un modo di fare spocchioso e antipatico, nonostante la mia più che lecita richiesta, visto che ci avevano portato dei "bicchieracci" di stampo della peggiore trattoria romana di borgata. Infine, ciliegina sulla torta, concluso il pasto in un tavolo all'aperto ove eravamo accomodati, ci siamo intrattenuti a colloquiare amabilmente mentre il locale praticamente si svuotava. Essendo rimasti da soli, mentre i camerieri sparecchiavano i tavoli, ho acceso un toscanello aromatizzato da consumare mentre sorbivo una genziana a fine pasto (ripeto, rigorosamente all'aperto!!), ma in maniera brusca e sgarbata venivo invitato ad allontanarmi dal tavolo ed a recarmi nella zona fumatori, posta praticamente a 3 metri da dove era il tavolo. Ubbidivo immediatamente ma, nel contempo, facevo notare che il locale era VUOTO e che, comunque, ci trovavamo ALL'APERTO e non in un ambiente chiuso e in ogni caso non erano quei 3 metri a fare la differenza. Mi sono sentito rispondere da una giovane ed inesperta cameriera, anche troppo zelante, che il fumo comunque dava fastidio a lei e che non avrebbe voluto respirarlo. Alchè ho rivolto l'invito a riferire il tutto al titolare della struttura che, però, si è guardato/a bene dall'intervenire o dal fornire una seppur minima benevolente spiegazione. La conclusione è che per la location ed altre poche cose il mio giudizio è positivo, totalmente negativo, invece, il giudizio su alcune portate, sul vino della casa e, soprattutto sul comportamento inaccettabile del (o della) Titolare e del personale, caratterizzato da scortesia, così come poco incline ad accontentare (anche per inezie, come quella del calice al posto del bicchiere da trattoria) le esigenze della Clientela che, tra l'altro, ha corrisposto anche un bel conto finale.








