Con Guido Maggi ho CHIUSO
Per due volte consecutive, la prima nel 2023 e la seconda nel 2024, ho acquistato da Guido Maggi delle scarpe il cui colore non corrispondeva a quello mostrato sul sito.
Non si tratta di lievi differenze dovute alla lavorazione artigianale - variazioni che per giunta apprezzo, abituato a questo genere di prodotti - ma di colori sostanzialmente diversi.
Purtroppo, su Trustpilot non posso caricare immagini né inserire link esterni, ma a breve pubblicherò un video su YouTube dove sarà possibile vedere chiaramente tali discrepanze.
PRIMA ESPERIENZA (2023)
A scarpe consegnate, mi accorgo del problema e chiedo spiegazioni al Customer Care.
Al netto delle difficoltà a contattarlo, causa continui errori del Mail Delivery System, mi viene infine spiegato che i lotti di pelle non sono sempre gli stessi.
In sostanza il colore visto sul sito, nello specifico quello del modello "Bloomsbury", non era attualmente in deposito.
C'è da chiedersi come mai allora il modello "Bloomsbury" fosse tranquillamente acquistabile, ma non ho voluto polemizzare.
Dopo una lunga contrattazione con il responsabile, per carità, all'epoca molto cordiale, ci accordiamo per il rifacimento degli stivaletti con un altro colore.
Rimando al mittente le scarpe - per inciso, a mie spese, nonostante un loro errore.
Alla fine ci accordiamo per sostituirle con uno stivaletto tipo chelsea color definito "grigio corallo", colore mostratomi con una foto, che però a consegna avvenuta (5 mesi dopo l'ordine iniziale) si rivela essere un "grigio bluastro" diverso dalla foto mostratami.
Lasciai cadere la questione. Per sfinimento. Il risultato però è che non ho mai indossato quelle scarpe.
NOTA: Faccio anche notare che durante i 5 mesi di attesa, nonostante il tipo di pelle necessario per il "Bloomsbury" non fosse disponibile, nessuno si è preso la briga di rendere quel modello non acquistabile dal sito.
SECONDA ESPERIENZA (2024)
Ordino un paio di sneaker modello "Middle East", di color marrone medio.
Mi vengono consegnate delle scarpe molto più chiare. Praticamente più chiare del modello "Dubai".
Ripeto, qui non posso caricare immagini, ma potete dare un'occhiata sul sito per confrontare i due modelli e farvi voi un'idea (Middle East e Dubai).
Anche qui, stando al responsabile, nessun errore da parte loro.
La spiegazione fornita è che non era disponibile il pellame (crust) del modello fotografato, per cui era normale una leggera differenza di colore.
Di nuovo, sfido chiunque ad andare sul sito di Guido Maggi, affiancare il modello "Middle East" con quello "Dubai", e verificare se c'è una leggera differenza di colore. Considerate pure che le scarpe consegnatemi erano addirittura più chiare delle "Dubai" (lo mostrerò nel video).
Stessa storia: ci decidiamo per rifarle ex novo.
Si va per esclusione, visto che il "crust" di Middle East non è disponibile (eppure, stesso discorso del Bloomsbury, le Middle East restano tranquillamente acquistabili).
Pongo come riferimento il colore del modello "Hasselt".
Mi si dice che nemmeno quello è disponibile... e indovinate? Le "Hasselt" sono tutt'ora tranquillamente acquistabili dal sito.
In alternativa mi si propone un materiale simile, color cognac, che per intenderci e si avvicina molto al modello "Kohlmarkt" (sempre visionabile dal sito).
Mi sta bene, vada per il cognac.
Chiedo solo, se possibile, di tamponarlo leggermente in modo da renderlo simile al modello "Hasselt". Quindi sempre color cognac, ma un po' più disomogeneo.
Rispedisco le scarpe al mittente. Sempre a mie spese.
Aspetto un mese, mi arrivano quelle nuove, apro il pacco... e mi ritrovo delle sneaker color... cioccolato!
Mi spiace sempre di non poter mandare immagini, ma quando dico "cioccolato", come colore di riferimento potete osservare il modello "Porta Rudiae", immaginandolo però di qualche tono più scuro.
Solito esercizio: affiancate il colore desiderato (Hasselt oppure Kohlmarkt) con il colore che mi è stato consegnato (più scuro del Porta Rudiae), e traete le vostre conclusioni.
PERCHÈ UNA STELLA?
Pensavo di metterne due. Forse anche tre. Ho sempre cercato di spingere il Made in Italy. Si può sbagliare, ma quando c'è umiltà e buona volontà, ci si passa sopra.
Dopo aver ricevuto però l'ultima telefonata del responsabile di Guido Maggi, telefonata che oserei definire a dir poco sgradevole, mi si è infranta anche quella parvenza di cordialità che aveva dimostrato in passato.
Anzi, mi scuso adesso per avergli fatto perdere il suo preziosissimo tempo.
Per chi invece fosse interessato a maggiori dettagli, pubblicherò presto un video su YouTube in cui mostrerò le differenze di colore tra i modelli ordinati e quelli ricevuti.
Dategli un'occhiata prima di acquistare.
Un saluto.
21 febbraio 2025
Non scritta su invito