Occorre guardare al Futuro ,assolutamente, guardando le meraviglie del Passato : che fu a base di buon gusto , originalità ed alto livello di Made in Italy ( da sempre nostra caratteristica nel mon... Leggi di più
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Pessimi. Impossibile contattarli. Lasciato il mazzo buttato a terra davanti alla porta di casa. Una vergogna
Tornato dopo anni. Me la ricordavo bellissima. Ora parecchio triste secondo me. Volevo vedere piante tropicali o diverse da quelle "normali"ma nulla. Carini i bonsai e qualche altro allestimento. Arri... Leggi di più
Deludente sotto ogni aspetto. Piante e fioriscarsi, appassiti e non curati. File interminabili all'ingresso e ad ogni padiglione. Scarse informazioni sulle poche piante presenti. Assortimento misero,... Leggi di più
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Esperienza deludente.
Esperienza deludente.
Abbiamo visitato l'edizione del 2022 e, colpiti dalla bellezza, siamo tornati anche quest'anno e siamo rimasti veramente delusi. L'esposizione in mezzo ad un cantiere, isolette di piante separate tra di loro senza un'idea unica tra cemento e ghiaia, fiori e piante morte ovunque, nel padiglione blu certe esposizioni con le piante finte. "Giardino galleggiante" faceva veramente ridere, tre piante piazzate in mezzo ad una passerella di legno del porto. Certe serre sono allestite meglio. Prezzo del biglietto non corrisponde a quello che l'evento propone (eravamo in quattro, 100 spesi male).
Edizione 2022 era al parco di Genova Nervi, bellissimo già di suo, con esposizioni delle piante e fiori che erano parte integrante del contesto e non due vasi piazzati sul cemento. In più c'è una bellissima passeggiata sul mare, che valorizza contesto (visto che siamo a Genova). Potevi veramente godere la natura sia esposta da partecipanti, che quella del posto.
Terribile
Terribile
Ero stata nelle edizioni precedenti, nulla di paragonabile, sembra proprio un'altra cosa.
Un'oretta o due la giri tranquillamente, quest'anno, piccola e spoglia. Priva di installazioni per cui una persona si farebbe km per andare a vederle.
Forse ci si aspetta di trovare anche qualche pianta particolare, nulla di tutto ciò. Piante da interno tropicali, praticamente neanche l'ombra
Il mercato verde: altra delusione, piccolo, costoso e con nessuna pianta particolare, andare in un vivaio è anche meglio.
Non vale il costo del biglietto assolutamente
Opinione altamente condivisa dato che, tantissime persone si lamentavano di tutto ciò
Delusione
Appassionata di botanica ho visto tutte le edizioni, dal 1966.
Semi e piante da anni li acquisto in Francia e Inghilterra per la varietà e la qualità che speravo trovare in Euroflora.
In quella splendida location, non meno di Nervi, la manifestazione che avrebbe dovuto avere lo scopo di diffondere la cultura del verde, quest'anno ha veramente toccato il fondo.
Da esposizione mondiale a mercatino rionale con lavori in corso.
Mi chiedo perché non fossero presenti tutti i vivaisti specializzati del settore e se non fosse per il Comune di Genova e altri Comuni, sarebbe stata vuota.
Sono stati tolti i parcheggi, sostituiti da dispersivi stands, peraltro con ghiaia, non accessibile a disabili e passeggini
Complimenti ai pochi espositori, per il coraggio.
Delusa, credo chiuderò qui la mia presenza all' Euroflora, ma mi permetto di dire agli organizzatori che se lo scopo era quello di fare soldi senza dare nulla in cambio, ci sono riusciti benissimo e per favore,alla prossima cambiatele nome, perché questa volta avete fatto ridere il mondo intero.
Vorrei...ma non posso!
Poco curato, piante assetate, dispersivo. Nessun impatto al quale eravamo abituati. Deludente, caro.
Miseria e nobiltà
Miseria e nobiltà! Dopo aver percorso quei biblici 200 chilometri, con l'ingenua speranza di immergermi in un tripudio di colori e profumi floreali, mi sono ritrovato catapultato in un girone infernale del giardinaggio dozzinale. Definire quel luogo un 'luogo espositivo' è un atto di carità cristiana. Sembrava più un cimitero... ma di quelli talmente abbandonati che le lapidi si erano trasformate in cumuli di terra informe, sui quali qualcuno aveva pietosamente deposto vasi di fiori agonizzanti, reduci probabilmente da una settimana di baldoria in un sottoscala umido.
E poi... rullo di tamburi... i dinosauri! Troneggianti, plasticosi, a grandezza naturale, come se un rigattiere preistorico avesse deciso di allestire un mercatino dell'usato nel bel mezzo di un'epidemia di muffa floreale. Un triceratopo con l'aria di chi ha appena realizzato di aver sbagliato pianeta, un tirannosauro che sembrava chiedersi se fosse finito in un'attrazione fallimentare di un parco a tema dimenticato da Dio. Il nesso logico tra queste mastodontiche creature del passato e quei poveri fiori in fin di vita? Un enigma che farebbe impallidire la Sfinge.
Fortunatamente, una volta rientrato a Bergamo, ho compiuto un atto di redenzione botanica: mi sono fiondato nel 'giardino rubato' della nonna Lina. Un'oasi verde sottratta con audacia al demanio e destinata, ironia della sorte, a un futuro di binari ferroviari. Ebbene, quel fazzoletto di terra 'illegale' emanava una vitalità e una bellezza anni luce superiori a quella specie di mostra di fiori. Sono corso in casa della nonna Lina e ho ringraziato lei e il prode zio per il grande impegno nel coltivare un angolo di paradiso terrestre che surclassava, senza il minimo sforzo, quell'obbrobrio chiamato 'Euro Flora'. Grande nonna e grande zio, i veri eroi di questa disavventura floreale! La prossima volta che avrò voglia di 'natura', mi farò un'escursione nel loro giardino 'proibito'. Almeno lì, i fiori profumano di vita vera e i dinosauri restano confinati nei libri di storia.
Delusione
Se proprio si vuole essere gentili, si salvano solo la Marina e il Padiglione blu, dove almeno si percepiva qualche sforzo di creatività nelle composizioni e dove c'era un pò di scenografia e di colore, anche se niente di particolare. Il resto, assolutamente insignificante e organizzato malissimo: logistica all'ingresso assurda con code che si sarebbero potute tranquillamente evitare, parco Kennedy banale, addirittura con un ulivo secolare lasciato praticamente morire, piante quasi secche, identificazione della piante spesso assente e, se presente, scarna e poco chiara. Palasport tristissimo, nell'isola delle rose ce n'erano meno che nel mio giardino. C'erano meno fiori che in alcuni vivai ben forniti. Se avessi saputo così non avrei speso né i costi di viaggio e pernottamento, né tantomeno l'ingresso. Mi sembra che abbiano approfittato della fama che si era creata negli anni per attirare la gente e spennarla (una bottiglietta di acqua da mezzo litro euro 1,70?!!!).
Veramente brutta non ho parole mai più
Veramente brutta non ho parole mai più
Delusione
Molto delusa.......neanche da paragonare alle edizioni fatte prima del 2018.
Fiori mezzi appassiti nell'area espositiva all'aperto.
Il palasport ridotto al minimo con un ambientazione misera.
Penso sia l'ultima volta che andrò a questo evento.
La peggior edizione che ricordi
Ho visto 5 edizioni sempre meravigliose e ‘ quella di quest ‘ anno e ‘ stata davvero deludente . A parte il padiglione blu , decisamente più curato ,anche se con porte vetri sporche marce , tanto per capire il livello della cura ,per il resto sembrava di essere più che all ‘ euro flora internazionale al mercatino di quartiere . Addirittura Stand con fiori appassiti e non sostituiti . Allestimento tra un cantiere . Nel primo padiglione colorato di un triste color salmone addirittura si udivano i trapani degli operai . Tutto molto trasandato dozzinale .piante su banchetti con vecchie tovacchie macchiate e stropicciate che neanche al presepe della parrocchia , La location tra struttura arrugginita e recinzioni edili davvero triste . Nessuna logica nel percorso da seguire . Le persone erano molto deluse .nessuna cura architettonica nella location . Spiace per gli espositori e per chi è ‘ arrivato da lontano . La logica di realizzarla nel bel mezzo di un cantiere davvero incomprensibile e irrispettosa per standisti e visitatori .
Delusione totale
Allestimento mediocre, pianificazione logistica da pandemia, stands abbandonati a loro stessi senza nessuna persona a raccontare l'idea o il progetto che c'era dietro.
Un grosso vivaio ben allestito e pubblicizzato al costo di 25€.
Sicuramente non si può definire una fiera del Florovivaismo.
Non vale assolutamente il viaggio ed l…
Non vale assolutamente il viaggio ed l biglietto.
Complimenti solo per la pulizia dri bagni pubblici e per volontari del 118.
Resto da dimenticare
L Euroflora della MEDIOCRITÀ
L Euroflora della MEDIOCRITÀ, un vivaio sa essere molto più bello, deludente, prezzo una ladrata.. senza contare i 6 euro per un pezzo di focaccia!!!!!!! Vivamente sconsigliato
Che pena .
Che pena .. niente di bellissimo.. 25€ rubate. Opinione di moltissimi che incontravamo noi oggi
Purtroppo non ho visto le precedenti…Ma che delusione
Purtroppo non ho visto le precedenti edizioni e quindi avevo forse grandi aspettative ma, credetemi, è stata una grandissima delusione: a parte un paio di aiuole, nulla ha suscitato in me alcuna emozione!!!
Senza farmi tutta la strada a/r da Milano, avrei goduto di più passeggiare in un qualsiasi buon vivaio presenti nella mia zona
Soldi buttati per viaggio e biglietto
Buona la focaccia di RECCO
Appena appena passabili le trofie con il pesto di Prà
La peggiore euroflora dal 1971
Un affronto alla città di Genova e a tutti i visitatori, i più colpiti dei quali sono coloro che sono venuti per la prima volta e penseranno che l'Euroflora sia sempre stata questa. Nelle precedenti edizioni in questi spazi, entrando nel palasport si entrava in una foresta, o almeno un immenso giardino; ora, purtroppo l'area nel palasport è stata ridotta a un ottavo, tre quarti del quale di cemento. Osceno. Per il resto: prezzi stellari per un pezzo di focaccia non del giorno al bar nella tensostruttura, esposizione terribile e l'obbligo di percorrere la mostra in modo circolare, proibito tornare indietro (si può fare solo rifacendo il giro).
Mai più!
Premetto che con mia moglie abbiamo visitato parecchie edizioni passate. Questa al confronto è NC, non meriterebbe neanche una stelletta. Gli organizzatori con questa edizione (che avrà sicuramente buoni risultati numerici, sfruttando il volano del passato) hanno imboccato la strada del declino. Ricordatevi che la gente ha una memoria da elefante e non si farà più abbindolare dalla pubblicità, andrà ad altre mostre floreali e abbandonerà Euroflora
Delusione i…
Veramente deludente..se non avete i soldi o la voglia x allestire una fiera decente non fatela.
Sono crollate le nostre aspettative…
Sono crollate le nostre aspettative ,presenti nelle scorse edizione, ci aspettavamo nuove emozioni. Non abbiamo trovato l'entusiasmo che di solito dava questo evento. Il prezzo del biglietto non ha merito la visita. Ad oggi abbiamo seri dubbi sul ritorno a Euroflora. Peccato!
Non ben organizzata e mal tenuta
Nonostante avessimo i biglietti abbiamo dovuto fare molta coda (circa 30 minuti) per entrare ed avere un braccialetto.
Nel Palasport aiuole addirittura con la MUFFA.
Per il resto nulla da WOW.
Peccato, avevo ricordi diversi.
L'edizione più brutta
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