Una stella perché meno non si può
Una stella perché meno non si può! Show penoso, non mantiene neanche lontanamente quanto promesso. Reduci da ABBA Voyage in gennaio, siamo partiti dall'Italia per assistere a questo spettacolo che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto essere un'"esperienza immersiva" simile... Niente di più lontano dalla realtà: quattro attori che interpretano più parti; il focus su Sam, amico d'infanzia di Elvis che invece rimane sempre in penombra; il passaggio obbligato attraverso tre locali, a inizio, metà e fine show, con l'unico scopo di far bere il pubblico a prezzi spropositati; il teatro diviso in due parti per cui le scene scorrono su una specie di tapis roulant; una band che suona qualche canzone di Elvis con scene del Come Back special del '68 viste e riviste su youtube proiettate su tre schermi; per concludere l'ennesimo tentativo di spillare soldi nell'after show party durante il quale una cantante si esibisce in poche canzoni e se ne va. A quel punto tre quarti del pubblico aveva già lasciato il teatro. Show povero, messo in scena con pochi mezzi (e si vede!), assolutamente indegno e ai limiti della truffa.








