Un’esperienza da evitare
La mia intenzione non è criticare, ma mettere in guardia chiunque decida di collaborare con questo team di web designer. La mia esperienza è stata, purtroppo, estremamente negativa e voglio condividere alcuni suggerimenti per evitare che altri si trovino nella mia stessa situazione.
1. Attenzione all’articolo 8 del contratto (proprietà intellettuale)
Dietro tecnicismi legati alla “proprietà intellettuale”, potreste scoprire di non essere più proprietari del vostro sito web. Questo significa che, se decidete di cambiare fornitore, loro avranno la facoltà di negarvi il backup del sito o di non restituirvelo affatto.
Suggerimento: fate inserire una clausola specifica che obblighi il fornitore a fornirvi un backup completo del sito in caso di trasferimento.
Io, ad esempio, sono stato costretto a ripristinare il mio vecchio sito vetrina perché si sono rifiutati di darmi una copia del sito nuovo che avevo regolarmente pagato.
2. Tempistiche irragionevoli
Ho firmato il contratto a marzo e ho avuto il sito vetrina online solo a luglio (5 mesi per un sito di 5 pagine). Il sito eCommerce è stato completato solo a ottobre.
Per intenderci, in un mese si potrebbe costruire un eCommerce di livello Amazon o AliExpress. Non parliamo di un sito per prodotti di nicchia come i miei (macchinari per la pulizia).
Suggerimento: fate inserire nel contratto tempistiche precise per il completamento dei lavori, con penali giornaliere per eventuali ritardi.
3. Problemi tecnici mai risolti
Una volta che il sito è andato online, ho riscontrato diversi problemi tecnici. Alcuni di questi sono stati risolti dopo tempi infiniti, altri non sono mai stati risolti.
Suggerimento: definite una clausola contrattuale con tempi di risposta per la risoluzione dei problemi (ad esempio, 24/48 ore). Se vi dicono che è una misura eccessiva, insistere: se tutto funziona bene, non dovrebbero avere nulla da temere.
4. Indicizzazione su Google
Il mio sito ha perso completamente l’indicizzazione online su Google. Mi avevano detto che non era possibile evitarlo, ma altri tecnici mi hanno confermato che, pur essendo complicato, si può mantenere.
Suggerimento: fatevi garantire per iscritto come intendono gestire l’indicizzazione online e quali metodi useranno per preservarla.
5. Trovaprezzi e altri strumenti integrati
Se utilizzate piattaforme come Trovaprezzi, fatevi spiegare chiaramente come intendono gestire la loro integrazione e che esperienza hanno in merito.
Suggerimento: richiedete che tutto venga specificato per iscritto nel contratto.
6. Pagamenti
Non accettate mai di pagare l’intero importo prima che il sito sia completamente online e funzionante.
Conclusione
Spero che questi suggerimenti possano aiutare chi decide di collaborare con questi signori, evitando l’incubo che abbiamo vissuto noi. È fondamentale proteggersi contrattualmente per evitare ritardi, disservizi e problemi tecnici che potrebbero costarvi tempo, denaro e la serenità necessaria per gestire il vostro business.
Se avessi seguito questi accorgimenti sin dall’inizio, forse avrei evitato gran parte dei problemi. Vi consiglio di riflettere attentamente e, se decidete di affidarvi a loro, farlo con le giuste precauzioni.






