Semplice, ma c'è dietro molto lavoro
Lascio qui sotto intatto "a riferimento" il testo della mia iniziale recensione, così da poter meglio comprendere l'esauriente risposta di Altrabolletta. Mi ravvedo dando ora il massimo punteggio in ragione delle dimostrate professionalità, chiarezza, metodi aggiornati, innovativi (e spiegati) per la stima dei costi e il ranking delle offerte elettriche. Chi riesce a leggere tra le righe non potrà che esprimere il suo assenso.
Un ennesimo comparatore di tariffe elettriche. Inserendo i dati di consumo / fasce / potenza e tipo di utenza (ad es. domestico) vengono proposti alcuni contratti con relativi importi.
Ho impostato l’utente standard: 2700 kWh/anno, 3 kW, 33% di consumo in F1, 31% in F2, 36% in F3, domestico, residente. Ho poi confrontato i vari importi delle offerte suggerite con quelli del Portale Offerte, il comparatore di Arera, l’Autorità per l’energia statale.
Alcuni costi di altrabolletta.it collimano entro una frazione di euro, altri – in particolare quelli di offerte variabili – vengono sottostimati di circa 240 €, ossia un -15% di quanto afferma il Portale.
Sono propenso a dar fiducia a quest’ultimo poiché l’importo complessivo è anche mostrato scomposto in tutte le sue sottovoci che si possono ricontrollare e verificare corrispondere alla vera offerta del venditore.
È pur vero che per le offerte variabili – soggette alla volubilità del mercato – la stima futura del loro costo è per così dire discrezionale perché dipende da una proiezione soggetta a margini d’incertezza. Altrabolletta dovrebbe però spiegare perché si tiene alquanto più basso e quali sono i criteri adottati. Senza di ciò un utente può venire invogliato a sottoscrivere un contratto “conveniente” che poi nel concreto può dimostrarsi non esserlo.
In breve Altrabolletta, come altri siti simili, non pare fornire un servizio che risponda in maniera chiara al requisito di risparmiare sull’utenza elettrica.

Risposta di altrabolletta S.r.l.







